News & Salento
Tricase, Dell’Abate: “Fango su di me per distogliere l’attenzione dal loro fallimento politico”
Dura presa di posizione del consigliere comunale di opposizione in merito alla sua presunta “incompatibilità” per una causa civile pendente. Le sue precisazioni

In merito alla sua presunta incompatibilità con il ruolo di consigliere per una causa civile pendente nei confronti del Comune, Fernando Dell’Abate ha diffuso una nota con le sue precisazioni che pubblichiamo di seguito.
“Con nota n.6303 protocollata il 2 maggio 2017 (quindi ancor prima dell’ufficializzazione della mia candidatura a sindaco avvenuta il 12 maggio), ho comunicato agli uffici comunali la mia posizione rispetto alla causa riportata in sentenza, mediante cessione del credito pro soluto a terzi intervenuta già in data 28 aprile 2017 presso la Corte d’Appello del Tribunale di Lecce.
Rammento che, in occasione del Consiglio Comunale di insediamento del 24 luglio 2017, all’unanimità veniva votata la convalida degli eletti a consiglieri comunali, e quindi anche del sottoscritto, escludendo la presenza di cause di incompatibilità proprio per le ragioni su richiamate.
Fa specie che l’argomento venga strumentalmente ripreso dagli ambienti della maggioranza proprio in questo momento così delicato per la comunità, nonostante la sentenza sia stata pubblicata il 21 gennaio 2020.
Evidentemente la frantumata maggioranza di Chiuri non ha altri argomenti se non quello di insinuare fantomatiche criticità normative, gettando fango sul sottoscritto al fine di distogliere l’attenzione dal fallimento politico e amministrativo della sua amministrazione.
Prova ne è la P.E.C. del 28 maggio 2020 con cui il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica Consigliere Luigi Giannini, rinviava a data da destinarsi i lavori rilevanti per la comunità, ledendo di fatto il diritto non solo mio ma di tutti i componenti della stessa. Di questo riferirò e lui risponderà nelle sedi competenti insieme al suo suggeritore.
Qualora ce ne fosse ancora bisogno, avrò modo di fornire i chiarimenti che mi vorranno chiedere i colleghi consiglieri nella imminente riunione dei capigruppo, di fronte a eventuali contestazioni nelle forme e termini di legge, e non sulle pagine dei giornali.
Al Sindaco e a quel che resta della maggioranza il mio invito a riflettere invece sul danno arrecato alla comunità, causato dalla loro incapacità di gestire una crisi non solo sanitaria, ma anche sociale ed economica che ha messo a nudo tutta la loro incompetenza ammantata di arroganza.
Per la mancanza di rispetto alle persone, alle istituzioni e a tutta la comunità, questa amministrazione non merita di guidare la nostra città e per questo motivo ci batteremo per mandarla a casa il prima possibile”.
News & Salento
Weekend giallo tra voglia di normalità ed assembramenti

Un altro weekend in zona gialla è trascorso, con tutti gli annessi e connessi.
Boccate d’ossigeno, ventate di (quasi) libertà per molti, a margine di un inverno trascorso tra 4 mura.
Ma il rischio di andare alla ricerca dell’estremo opposto di ciò che ci si chiude alle spalle con le mandate della porta di casa, è sempre dietro l’angolo. Già nei precedenti fine settimana gialli l’attenzione agli assembramenti era salita. Con le marine ed i centri cittadini presi d’assalto, non son mancate le violazioni alla normativa anti-Covid. Le ultime sabato: i carabinieri ne hanno riscontrate nei pressi di attività rimaste aperte oltre l’orario consentito.
Tra ieri e avantieri il bel tempo ha spostato migliaia di persone verso la costa. Legittimo desiderio di ritorno alla normalità, che non sempre si attiene però alle regole. Nemmeno a quelle del buon senso.
Ecco infatti che in Redazione sono giunte numerose segnalazioni di assembramenti. Nello scatto di un nostro lettore una delle tante: una foto di decine di giovani (pochi dei quali con mascherina) ammassati in una stradina di Santa Maria di Leuca. Non una foto casuale. Le foto ed anche i video di comportamenti poco responsabili negli ultimi due fine settimana han viaggiato di giorno in giorno tra le chat di mezzo Salento.
Il ritorno alla normalità è il desiderio di tutti, tutt’altro che biasimabile. Ma non capire che sarà graduale potrebbe farlo rimanere una chimera.
News & Salento
Ultimo bollettino di febbraio: 20mila positivi meno di un mese fa. Tutti i dati

Si chiude col bollettino odierno la conta dei contagi del mese di febbraio. Un mese che ha visto un calo di positivi in Puglia dai 52744 di fine gennaio ai 33081 attuali. Quasi 20mila in meno.
Scendono anche i ricoverati: un mese fa erano 1561, ora 1398. Mentre, proprio durante l’arco di febbraio, sono anche aumentati i posti letto.
Uno scenario non ancora roseo, ma che lascia spazio ad un orizzonte ottimistico. Restano infatti le varianti ed i luoghi chiusi (quali le scuole) le più grandi incognite. La campagna vaccinale e l’arrivo della bella stagione potrebbero addolcire i prossimi mesi. Intanto però è attesa una nuova restrizione a livello nazionale (in settimana il nuovo Dpcm) in vista del “pericolo” Pasqua (clicca qui per leggere di più).
69 contagi nel Leccese
Su 7692 test per l’infezione da Covid-19 e sono stati registrati oggi 1.053 casi positivi: 573 in provincia di Bari, 27 in provincia di Brindisi, 132 nella provincia BAT, 182 in provincia di Foggia, 69 in provincia di Lecce, 66 in provincia di Taranto, 5 casi di provincia di residenza non nota. 1 caso di residente fuori regione è stato attribuito e riclassificato.
Sono stati registrati 16 decessi: 5 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.557.266 test.
110.046 sono i pazienti guariti.
33.081 sono i casi attualmente positivi.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 147.050, così suddivisi:
56.355 nella Provincia di Bari;
15.646 nella Provincia di Bat;
10.830 nella Provincia di Brindisi;
29.497 nella Provincia di Foggia;
12.440 nella Provincia di Lecce;
21.526 nella Provincia di Taranto;
582 attribuiti a residenti fuori regione;
174 provincia di residenza non nota.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 28.2.2021 è disponibile qui.

Cutrofiano
In tv l’azienda di Cutrofiano che dona nuova vita alle galline “vecchie”

Su RaiTre, ad “Indovina chi viene a cena”, la mission di una azienda salentina: dimostrare che un allevamento avicolo sostenibile e non intensivo può non solo essere realizzato ma anche diventare un modello di mercato.
Qui, a Cutrofiano, alle galline che per gli allevamenti intensivi sarebbero vecchie e da macellare, viene data nuova vita. Il calo di produttività che altrove le condanna a morte, qui (dove peraltro l’utilizzo preventivo degli antibiotici è osteggiato) è un valore aggiunto.
Clicca qui per il link al programma.


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