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Cronaca

Gallipoli, esplosione dei pupi: 4 denunciati

Violazione delle prescrizioni delle licenze di P.S. In un caso l’immissione all’interno del pupo, di materiale esplodente; in altri due utilizzato un enorme quantitativo di materiale pirotecnico nell’area delimitata. Si indaga sul ferimento di un uomo di Taviano colpito all’addome, mentre era a festeggiare tranquillamente con la propria famiglia e gli amici in un locale antistante piazzetta Tellini. Nella stessa occasione, anche un’altra persona ha riportato danni all’udito a seguito della forte esplosione causata dal medesimo effetto pirotecnico. Le vittime erano state sbalzate a terra e immediatamente trasportate in ospedale

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Come ogni anno gli agenti del Commissariato di Polizia di Gallipoli hanno vigilato sulla sicurezza per l’ordine e la pubblica incolumità in occasione del tradizionale rito dell’accensione dei pupi in cartapesta con cui la collettività di Gallipoli saluta il vecchio anno e dà il benvenuto al nuovo anno.


All’esito dei controlli amministrativi, connessi ai festeggiamenti della notte di Capodanno, gli agenti della squadra amministrativa del Commissariato hanno riscontrato la violazione delle prescrizioni delle licenze di P.S. rilasciate per l’accensione dei manufatti artigianali.


È stato infatti riscontrato, in due circostanze, che il pupo non fosse stato semplicemente accesso, in segno di buon augurio e peraltro così come autorizzato dalla licenza di P.S. ma, al contrario, esploso, con l’immissione all’interno del pupo, di materiale esplodente.


In due altre circostanze, è stato accertato che i titolari della licenza di accensione abbiano utilizzato un enorme quantitativo di materiale pirotecnico nell’area delimitata di cui ne erano direttamente responsabili.


Tale violazione del divieto di utilizzo di materiale esplodente, esplosivo e/o pirotecnico ha comportato quattro denunce all’autorità giudiziaria a carico dei rispettivi titolari di licenza e, pertanto, responsabili dei pupi, installati in quattro differenti zone periferiche di Gallipoli.


Ciò pregiudicherà anche il rilascio in loro favore di eventuali e future licenze di P.S.


L’attività di polizia amministrativa effettuata dagli agenti del Commissariato di P.S. di Gallipoli ha riguardato anche l’esplosione di materiale pirotecnico che ha colpito all’addome un 48enne di Taviano, mentre era a festeggiare tranquillamente con la propria famiglia e gli amici in un locale antistante piazzetta Tellini.

Nella stessa occasione, anche un’altra persona ha riportato danni all’udito a seguito della forte esplosione causata dal medesimo effetto pirotecnico.


Le vittime sono state sbalzate a terra e immediatamente trasportate in ospedale.


Sull’episodio, stanno indagando gli agenti del Commissariato.



 


Cronaca

GdF, sequestrate 8 tonnellate di fuochi d’artificio

Il titolare dell’attività commerciale è stato segnalato alla Procura della Repubblica per le ipotesi delittuose di illegale detenzione, importazione e fabbricazione di materiale esplodente in quantità superiori a quelle consentite…

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GDF LECCE: SEQUESTRATE OLTRE 8 TONNELLATE DI FUOCHI D’ARTIFICIO.

La Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, hanno portato a termine interventi finalizzati al contrasto all’illecita detenzione e vendita di articoli pirotecnici.

In particolare, al termine di una mirata attività info-investigativa, le unità specializzate “Baschi Verdi” del Gruppo di Lecce, all’interno di un magazzino di un’attività economica, sita nella periferia di Lecce, esercente la vendita al dettaglio e all’ingrosso di articoli per la casa, abbigliamento e giocattoli, hanno rinvenuto e sottoposto a vincolo penale oltre un milione e quattrocento mila pezzi di artifizi pirotecnici, per un totale di tonnellate 8,4, già pronti per la vendita in occasione delle imminenti festività.

La merce era custodita illegalmente ed in condizioni di pericolosità per l’incolumità pubblica, tenuto conto del precario confezionamento e della promiscuità con altri prodotti altamente infiammabili quali alcool e bombolette di gas.

Per aggirare le norme che vietano la detenzione di materiale esplodente oltre le quantità consentite e per eludere i controlli da parte delle forze di polizia, l’imprenditore avrebbe provveduto a frazionare le forniture acquistando piccoli quantitativi al di sotto delle soglie massime anche nell’arco della stessa giornata.

Il titolare dell’attività commerciale è stato segnalato alla Procura della Repubblica per le ipotesi delittuose di illegale detenzione, importazione e fabbricazione di materiale esplodente in quantità superiori a quelle consentite.

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Castrignano del Capo

Castrignano del Capo, scoperto ordigno esplosivo di 1Kg

Arrestato un 30enne del luogo poiché ritenuto responsabile di detenzione di materiale esplosivo e sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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CASTRIGNANO DEL CAPO (LE) LA SCOPERTA NEL CORSO DEL CONTROLLO. UN ORDIGNO ESPLOSIVO E STUPEFACENTI. ARRESTATO UN TRENTENNE.

I Carabinieri di Castrignano del Capo hanno arrestato un 30enne del luogo poiché ritenuto responsabile di detenzione di materiale esplosivo e sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Nel corso di un controllo i Carabinieri hanno notato una non comune agitazione.

La perquisizione domiciliare che ne è scaturita ha portato al rinvenimento di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana pronta per lo spaccio, per un peso complessivo di 10 gr. circa.

Ma la sorpresa investigativa è arrivata durante il controllo nel corso dell’attenta perquisizione poiché i militari hanno rinvenuto un ordigno artigianale e clandestino, dal peso di 1kg circa, con miccia da tre oltre 3 metri ed altri 2 ordigni più piccoli da 250 gr.

L’effetto sarebbe stato dirompente e micidiale.

Il prosieguo dell’attività di controllo da parte dei militari dell’Arma, ha portato ad individuare e segnalare alla competente Autorità Giudiziaria anche un soggetto 49enne, residente in un comune del basso Salento, poichè trovato in possesso di materiale pirico illegalmente detenuto presso la propria abitazione.

I militari dell’Arma ricordano che tutti i fuochi d’artificio consentiti devono avere sulla confezione un’etichetta completa che deve contenere gli estremi del provvedimento del Ministero dell’Interno che ne autorizza il commercio, ne riporti le principali caratteristiche costruttive, indichi una descrizione chiara e completa delle modalità d’uso che devono essere seguite attentamente dall’utilizzatore.

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Cronaca

Daspo per un 22enne per lancio di fuochi durante Lecce Juventus

In tale occasione, infatti, furono diversi gli episodi di accensione e lancio in campo di artifizi pirotecnici da parte dei tifosi locali…

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LA POLIZIA DI STATO HA NOTIFICATO UN DASPO PER I FATTI OCCORSI DURANTE LA PARTITA LECCE-JUVENTUS

La Polizia di Stato ha notificato un DASPO per i fatti occorsi durante la partita Lecce-Juventus, del 01 dicembre scorso.

In tale occasione, infatti, furono diversi gli episodi di accensione e lancio in campo di artifizi pirotecnici da parte dei tifosi locali.

Il personale DIGOS, a seguito dell’attenta visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello stadio, ha individuato uno dei responsabili del lancio di un artifizio pirotecnico.

Il soggetto, ventiduenne di Surbo, già conosciuto agli uffici informativi come facente parte della tifoseria organizzata, è stato deferito all’autorità giudiziaria per lancio di artifizio pirotecnico e non potrà accedere alle manifestazioni sportive per 3 anni.

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