Attualità
“Chiese Aperte” anche a Tricase. L’elenco dei monumenti
Domenica 1° maggio Tricase parteciperà per il quarto anno consecutivo alla manifestazione nazionale “Chiese Aperte”. Per questa edizione (patrocinata dall’Assessorato

Domenica 1° maggio Tricase parteciperà per il quarto anno consecutivo alla manifestazione nazionale “Chiese Aperte”. Per questa edizione (patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Tricase, dalla Confederazione Italiana Agricoltori e dall’Associazione “Turismo Verde” della provincia di Lecce) è messo a disposizione un bene culturale solitamente chiuso al pubblico: la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, meglio nota come Chiesa “dei Diavoli” o Chiesa “Nuova”. Dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19, grazie al supporto dell’Ufficio IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) del Comune di Tricase, sarà possibile visitare la Chiesa e ammirarne gli interni. Il Tempio, che ha sede presso la vecchia strada che collega Tricase con il Porto, venne costruito nel 1685 grazie al Marchese di San Martino, Jacopo Francesco Arborio di Gattinara, fratello di Giovanna Teresa, moglie di Stefano III Gallone, Principe di Tricase dal 1675 al 1733. Chiesa “Nuova” perché nell’insieme delle Chiese di Tricase era una delle ultime del XVII secolo e per via della sua caratteristica pianta ottagonale. Sull’altare maggiore vi era il dipinto della Vergine di Costantinopoli adorata da Angeli, Santi e dal committente, mentre sugli altari laterali vi erano le tele di San Liborio, Sant’Anna, dell’Annunziata e della Vergine del Rosario. Nel 1878, in seguito ad una visita pastorale, il Vescovo Maselli si vide costretto a chiudere al culto la struttura religiosa.
Elenco per Comune dei monumenti promossi dalla manifestazione
ACQUARICA DEL CAPO Lecce
1- chiesa Madonna dei Panetti, via del mare presso calvario, orario 9-12 e 15-20
2- trappeto ipogeo, via del mare presso calvario, orario 9-12 e 15-20
Comune di Acquarica del Capo personale@comune.acquaricadelcapo.le.it
info Felice Antonio Rubinetti 0833 721106 e Antonio Saracino 335 5915076
ALESSANO Lecce
3- chiesa Santo Stefano di Macurano, strada per Novaglie
4- insediamento rupestre di Macurano, strada per Novaglie
info 335 6343217 associazione Capo di Leuca Rurale www.capodileucarurale.it
info 335 266967 azienda agrituristica “Masseria Santa Lucia”, Alessano
www.biomasseriasantalucia.it
ALEZIO Lecce
5- Santuario Santa Maria dell’Alizza, via del Santuario, orario 9-11,30 e 16-19
Parrocchia e Pro Loco di Alezio
info Marco Trani 347 0473771
ANDRANO Lecce
6- cripta dello Spirito Santo, largo Trice in Castiglione d’Otranto, orario 15-18
associazione Knidè Castiglione d’Otranto
info Ivan Antonio Botrugno 328 3731897
CALIMERA Lecce
7- casa-museo della civiltà contadina e della cultura grika con mostra sull’area archeologica e naturalistica di san Biagio, via Costantini 52, orario 10-13 e 17-20
8- chiesa san Vito con pietra forata, orario 9,30-12,30 e 16-19
associazione culturale Ghetonia, Calimera
info Silvano Palamà 0832 873557 – 339 4894120 – info@ghetonia.t
CARPIGNANO SALENTINO Lecce
9- chiesa matrice, via Roma, orario 9-12 e 16-18
10- chiesa rupestre Santa Cristina, largo Madonna delle Grazie, orario 9-12 e 16-18
11- santuario Madonna della Grotta, strada per Borgagne, orario 9-12 e 16-18
12- chiesa confraternita dell’Immacolata, piazza Duca D’Aosta, orario 9-12 e 16-18
Parrocchia Assunzione di Maria Vergine, Carpignano Salentino
info don Giuseppe Colavero 368 3865055 – Comune Carpignano 331 3069805
associazione CARPINIANA 339.44.02.579;
presidente Emanuele PASCA: 339.19.31.508
per Officine Culturali:
presidente Antonio D’OSTUNI: 333.22.17.977
13- chiesa Santa Marina di Stigliano, Serrano, orario 9-13
Parrocchia e Pro Loco di Serrano www.prolocoserrano.it
info Leonardo Bolognese 0836 580275 – 347 4163487 – Comune Carpignano 331 3069805
CASTRO Lecce
14- basilica bizantina presso cattedrale ss. Annunziata, centro storico, piazza della Vittoria
Parrocchia di Castro
info Emanuele Ciullo 349 8426278
CORSANO Lecce
15- cappella Sacro Cuore di Gesù, via Fiume 3, orario 10-12,30 e 15-17,30
Pro Loco Corsano http://blog.corsanoweb.it/biagio/
info Biagio De Masi 328 4777604 , dmbiagio@libero.it
CUTROFIANO Lecce
16- chiesa matrice santa Maria della neve, via Umberto I, orario 16-19, alle ore 18 presentazione alla cittadinanza dei restauri eseguiti sulle tele della chiesa
17- casa dei santi, via Vanini 35, orario 16-19
Pro Loco del Salento www.prolocodelsalento.it
info Giuseppe Botrugno 380 4660047
DISO Lecce
18- chiesa matrice SS. Giacomo e Filippo, centro storico
19- chiesa Maria SS. Immacolata, centro storico
in occasione dei solenni festeggiamenti dei santi patroni Filippo e Giacomo tutte le chiese di Diso sono aperte info prof. Filippo G. Cerfeda 328 7459980
GAGLIANO DEL CAPO Lecce
20- chiesa rupestre di sant’Apollonia, strada comunale esterna Serra, San Dana
Comune di Gagliano del Capo
info Michele Sergi 339 5938649
GALLIPOLI Lecce
72- chiesa san Pietro dei Samari
visita del luogo e mostra delle ricostruzioni digitali degli interni della chiesa, essendo notoriamente la struttura inagibile, con la presenza dell’architetto che ne ha redatto il progetto di recupero, escursioni guidate in carretto tradizionale con tiro a due di cavalli murgesi all’interno del Bosco di Foggi e dell’area umida limitrofa, all’interno del parco regionale, con partenza alle ore 9.00 e alle ore 11.00.
Legambiente circolo “Antonio Cederna” Gallipoli e-mail legambientegallipoli@tiscali.it
info Maurizio Manna 3479022874 – 3401545072
GIUGGIANELLO Lecce
21- museo civico, sezione etnografica, via Roma
22- chiesa rupestre di San Giovanni, strada provinciale per Palmariggi
Centro di Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche, Storiche e Ambientali ONLUS e Comune di Giuggianello
info Vincenzo Ruggeri 0836 444 266 – 349 1089389 info@ccsr.it
GIURDIGNANO Lecce
23- cripta di san Salvatore, via San Vincenzo, orario 9-12 e 16-20
Comune di Giurdignano
info Maria Grazia Caprino 339 8456093
LECCE
24- chiesa San Nicola da Mira, piazzetta chiesa greca, orario 15,30-19
Parrocchia San Nicola da Mira, Lecce
info padre Nik Pace 0832 305361 nik.pace1@libero.it
25- chiesa San Giovanni di Dio, via Giuseppe Palmieri, orario 10,30-12,30 e 17,30-20,30
Associazione Strada d’Arte Via Giuseppe Palmieri, Lecce
info Carlo Faiulo 328 2206350 carlofaiulo@virgilio.it
LEVERANO Lecce
26- chiesa Santa Maria delle Grazie, centro storico via G. Perrone
Comune di Leverano
info Antonio Miraglia 0832 923417 – 333 1605214
27- torre di Federico II, centro storico via Veneto
Comune di Leverano
info Antonio Miraglia 0832 923417 – 333 1605214
MARTANO Lecce
28- monastero Santa Maria della Consolazione dei padri Cistercensi, via per Borgagne, orario 9,30-12,30 e 15,30-20,30
LA PANETTERIA e ACAM associazione Commercianti Artigiani e Operatori Economici, Martano
info Antonio Guglielmo 329 9177902 antoguglielmo@libero.it
29- chiesa di Santa Maria di Apigliano o di San Lorenzo, area archeologica di Apigliano, strada provinciale Martano-Soleto km.3, orario 10-12 e 16-18
Pro Loco Martano prolocomartano@libero.it
info Luigi Orlando 339 6361389 – 0836 572795
MARTIGNANO Lecce
30- cappella San Giovanni Battista, piazza Palmieri, 10-12,30 e 16,30-19,30
31- cappella Madonna delle Grazie detta “del Mantovano”, strada Martignano-Calimera, 10-12,30 e 16,30-19,30
Associazione Salento Griko e Comune di Martignano
info Pantaleo Rielli 328 6224916 – 0832 821827 – info@parcopalmieri.it
MELENDUGNO Lecce
32- santuario Madonna di Roca, strada litoranea SanCataldo-Otranto, orario 9-12 e 15-19
Comune e Parrocchia di Melendugno
info Anna Elisa Prete 333 9483521 e don Corrado 329 3714884
33- chiesa del Carmine, Borgagne piazza Madonna del Carmine, orario 16-20
Circolo Culturale Ricreativo, Borgagne
info Antonio Pietro Saracino 329 3115313
34- chiesa san Biagio, strada Calimera-Carpignano presso masseria san Biagio, orario 10-13 e 17-20
associazione culturale Ghetonia, Calimera
info Silvano Palamà 0832 873557 – 339 4894120
MONTERONI DI LECCE Lecce
35- chiesa di san Giovanni – museo d’arte sacra Pro Arte Pro Deo, via Solazzo, orario 9-13
Comitato Iniziative Culturali e Edizioni Esperidi, www.esperidi-edizioniculturali.com
info Claudio Martino 328 0257026 e Roberta Marra 328 3090629
MORCIANO DI LEUCA Lecce
36- chiesa di santa Maria di Loreto, via Cimitero, orario 10-12 e 16-19
Legambiente circolo “Giglio delle dune”, Salve www.salveweb.it/legambiente
info Giovanni Ponzetta 347 6651520
MURO LECCESE Lecce
37- chiesa di Santa Maria di Miggiano, traversa strada provinciale Muro-Scorrano, orario 15-20
Comune e Pro Loco di Muro Leccese, www.proloco-muroleccese.it
info Graziano Di Bari 339 7738048
NARDO’ Lecce
38- chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, via delle Anime 1, centro storico, orario 9-12,30 e 16-20
Confraternita delle Anime Sante del Purgatorio, Nardò
info Antonio Pisanello 320 4884250
39- chiesa rupestre di sant’Antonio Abate, via Lecce zona industriale, orario 10-12,30 e 16-18
ARTT – associazione per il recupero delle tradizioni e del territorio, Nardò (LE)
info Francesco Bove e Clara De Braco 328 0475452
NOCIGLIA Lecce
40- chiesa di Santa Maria de Itri, via Vittorio Emanuele, orario 10-13,30 e 15-18
visite guidate gratuite ogni ora a partire dalle 10,30 a cura di Carmelo Cipriani, coautore del volume “Nociglia. Chiesa Santa Maria de itri. Un palinsesto pittorico sulle rotte Leucane” a cura di Sergio Ortese, Copertino 2011.
Si accede alla visita guidata con gruppi di max 20 partecipanti per volta (no barriere architettoniche disabili); sarà data precedenza a chi ha effettuato la prenotazione telefonando al 3496896314 o scrivendo e-mail: carmelo.cipriani@libero.it
ORTELLE Lecce
41- chiesa rupestre santa Maria della Grotta, parco san Vito, orario 10-13,30 e 15-18
Comune di Ortelle
visite guidate gratuite ogni ora a partire dalle 10,30 a cura di Sergio Ortese (Università del Salento) curatore del volume “Ortelle. Cripta di Santa Maria della Grotta. Storia e restauri” 2009.
Si accede alla visita guidata con gruppi di max 20 partecipanti (portatori di handicap in carrozzina solo con accompagnatori); sarà data precedenza a chi ha effettuato la prenotazione telefonando al 338 9276898 o scrivendo e-mail: sergio.ortese@virgilio.it
OTRANTO Lecce
42- chiesa di san Giuseppe, via Ottocento Martiri, orario 10-19
Comune di Otranto
info Fabio Negro 331 6985714
PALMARIGGI Lecce
43- chiesetta Maria ss. di Costantinopoli detta “Madonna del Monte”, orario 15-20
Pro Loco Montevergine, Palmariggi
info 320 377 6511 – 0836 414629 – prolocomontevergine@libero.it
44- Museo della Conchiglia e del Corallo, centro storico presso la biblioteca comunale, orario 10-12 e 18-19,30
associazione IL CEDRO DEL LIBANO – www.architetturedelmare.it
info Antonio Plati 329 5653626 – 328 7797005 -0832 1794254
PATU’ Lecce
45- cappella di palazzo Romano con mostra documentaria su don Liborio Romano, piazza Indipendenza
Associazione Culturale don Liborio Romano, Patù;
info Giovanni Spano 347 1221147 e Antonio De Marco 338 7441568
46- cappella di San Nicola presso Masseria San Nicola, strada per San Gregorio, orario 9-12,30 e 15-17,30
azienda agrituristica Masseria San Nicola, Patù www.masseriasannicola.com
info Francesco De Salvo 329 1558603 – 0833 752243 e 0833 752116
PRESICCE Lecce
47- chiesa di Santa Maria degli Angeli, via Madonna degli Angeli, orario 9-12,30 e 15,30-19
Associazione Fiori di Pietra e Parrocchia Sant’Andrea apostolo, Presicce
info Pierluigi Letizia 340 507 3883 e Andrea Erroi 349 5533846
RUFFANO Lecce
48- chiesa Madonna della Serra, via Madonna della Serra, orario 15,30-20
associazione DOMUS DEI, Ugento, www.infodomusdei.it
info Stefano Tanisi 380 3082462
SALVE Lecce
49- santuario di Santa Marina, via Santa Marina, Ruggiano, orario 15-19
Comune di Salve
info Massimo Chirivì 335 7214260
50- chiesa san Biagio detta “santu Lasi”, strada provinciale Salve-PostoVecchio, orario 15-19
Comune di Salve
info Massimo Chirivì 335 7214260
51- chiesa di santa Teresa del Bambino Gesù, via Cimitero, orario 10-12 e 16-19
Legambiente circolo “Giglio delle dune”, Salve www.salveweb.it/legambiente
info Giovanni Ponzetta 347 6651520
SANARICA Lecce
52- chiesa parrocchiale Madonna Assunta, piazza Martini, orario 8-13 e 15-20
53- santuario Madonna delle Grazie, piazza Madonna delle Grazie, orario 8-13 e 15-20
54- chiesa dell’Annunziata, largo ss. Annunziata, orario 8-13 e 15-20
55- basilica san Salvatore, via Vittorio Emanuele, orario 8-13 e 15-20
Comune e Parrocchia di Sanarica
info Luigi Stefàno 320 6312019 e don Luciano Rametta 349 6011132
SANNICOLA Lecce
56- chiesa abbazia di San Mauro, litoranea per lido Conchiglie, orario 9,30-12,30 e 16,30-19,30
Comune di Sannicola
info Danilo Scorrano 349 8113445
SAN PANCRAZIO SALENTINO Brindisi
57- chiesa rupestre di sant’Angelo, strada per Avetrana presso masseria Torrevecchia, orario 10-12 e 15-17
azienda agrituristica Torrevecchia, San Pancrazio Salentino www.torrevecchia.com
info 338 8287360
SOLETO Lecce
58- chiesa matrice collegiata Maria SS.Assunta e guglia di Raimondello Orsini, centro storico
associazione culturale Nuova Messapia e Rete Turistica della Grecia Salentina, Soleto
info Francesco Manni 333 8451218 – 333 8451218 – 339 2665741
TORRE SANTA SUSANNA Brindisi
59- chiesa San Pietro di Crepacore, strada per Mesagne
60- santuario ss.Maria di Galaso, centro storico, via Galaso
61- frontoi ipogei, centro storico, largo Moccia
Comune di Torre Santa Susanna e ass. “Sulla via dei Messapi”
info Carmen Sollazzo 340 5760737 – d.ssa Addolorata Arena 0831 741202
TRICASE Lecce
62- chiesa santa Maria di Costantinopoli, via Madonna di Loreto, orario 10-12 e 15-18
IAT Informazioni e Assistenza Turistica, Tricase
info Michele Turco 328 4224666 – 0833 777319
63- santuario Madonna della Serra, Marina Serra strada litoranea Tricase Porto-Leuca
Azienda Agrituristica Gli Ulivi, Tricase
info Giulio Sparascio 340 5667166
TUGLIE Lecce
64- mostra di documenti e cimeli d’epoca “Tuglie e l’Unità d’Italia” nell’oratorio del Palazzo Ducale e Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni Popolari del Salento, via Venturi, orario 10-13 e 15-19
associazione Amici del Museo onlus, Tuglie www.civiltacontadina.com
info Giuseppe Bernardi 0833 596 038 – 368 581 059
UGENTO Lecce
65- chiesa di san Lorenzo, via della Luce, orario 9-13 e 17-20,30
66- chiesa Madonna delle Grazie o del Priore, via delle Grazie, orario 9-13 e 17-20,30
67- chiesa del Curato, via Curato, orario 9-13 e 17-20,30
Legambiente “Fiordaliso di Zeus”, Ugento
info Angelo Minenna 349 8738689
68- chiesa di san Francesco, Gemini piazza Regina Elena, orario 8-12 e 16-20
Pro Loco Beach Gemini-Torre San Giovanni, Ugento
info Oronzo Ricchiuto 389 6493899
UGGIANO LA CHIESA Lecce
69- chiesa parrocchiale di santa Maria Maddalena, piazza Umberto I, orario 8,30-9, 10-11, 15-19
Parrocchia santa Maria Maddalena, www.parrocchiauggianolachiesa.it
info don Enzo Vergine 333 7609006 parrocchia.uggiano@tiscali.it
70- chiesa rupestre di sant’Elena, strada provinciale Uggiano-Porto Badisco, orario 10-12 e 16-18
Comune di Uggiano La Chiesa e associazione Pro Loco Natouristico
info 329 1728151 – 380 4580607
71- chiesa rupestre di sant’Angelo, strada comunale Casamassella-Valle dell’Idro, orario 10-12 e 16-18
Comune di Uggiano La Chiesa e associazione Pro Loco Natouristico
info 329 1728151 – 380 4580607
Attualità
Xylella, mezzo milione al GAL Capo di Leuca
Il GAL finanzierà interventi mirati alla riqualificazione del paesaggio attraverso la realizzazione di nuovi impianti di olivo o di altre specie arboree resistenti alla xylella

Il presidente del GAL Capo di Leuca Antonio Ciriolo ha firmato la convenzione integrativa tra Regione Puglia e GAL per l’attuazione del progetto “Sistema integrato per il rilancio paesaggistico ed economico dei territori colpiti da Xylella fastidiosa”.
Il progetto vede coinvolti diversi GAL della Puglia (capofila il Gal Terra d’Arneo) ed è finanziato ai sensi dell’art. 17 del Decreto Interministeriale 06/03/2020 n. 2484 “Piano straordinario per la Rigenerazione Olivicola della Puglia”.
La dotazione finanziaria assegnata al Gal Capo Di Leuca è pari a 500mila euro.
Il GAL finanzierà interventi mirati alla riqualificazione del paesaggio attraverso la realizzazione di nuovi impianti di olivo o di altre specie arboree resistenti alla Xylella.
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Attualità
Il segno della partecipazione civica degli studenti del “Don Tonino Bello” di Tricase nel porto di Leuca
Asoc Awards 2025: al Team “Leucasia”, con il progetto Porta d’Oriente, il secondo posto assoluto a livello nazionale e il premio ASOC – Insight Senato della Repubblica. La dirigente scolastica Anna Lena Manca: «Una grande lezione di educazione civica»

Agli studenti dell’indirizzo artistico dell’IISS Don Tonino Bello di Tricase, classificatisi secondi a livello nazionale con il loro “Porta d’Oriente”, è stato conferito il prestigioso premio ASOC – Insight Senato della Repubblica grazie al monitoraggio civico del progetto sul ripristino delle strutture portuali di Leuca.
Alla dodicesima edizione di A Scuola di OpenCoesione, hanno partecipato 94 team da tutta Italia.
Quest’anno gli Asoc Awards si svolgeranno il 9 maggio a Napoli, presso il Campus Universitario di San Giovanni a Teduccio.
Tra i premiati anche gli studenti dell’Istituto Don Tonino Bello di Tricase che hanno progettato il design di una pietra d’inciampo da inserire nella pavimentazione per lasciare memoria del loro passaggio e per contribuire all’abbellimento del porto.
I ragazzi del “Don Tonino Bello”, riuniti nel team Leucasia (foto in alto), hanno deciso di accendere i riflettori realizzando con “A Scuola di OpenCoesione”, il monitoraggio civico di un progetto cruciale per il territorio: il ripristino delle strutture portuali di Marina di Leuca (Castrignano del Capo), finanziato con oltre 8 milioni di euro della politica di coesione.
Gli studenti, nel corso dell’anno scolastico 2022-2023, hanno analizzato l’impatto degli interventi di ricostruzione e potenziamento del porto, gravemente danneggiato da una violenta mareggiata nell’inverno del 2008.
Un monitoraggio che ha assunto un particolare valore in un luogo tanto affascinante quanto vulnerabile, esposto a tempeste di forte intensità a causa della sua particolare esposizione a due mari, l’Adriatico e lo Ionio.
La scelta del nome non è stata casuale per il team: «Abbiamo pensato molto al nome, volevamo che rappresentasse il territorio “de finibus terrae” del progetto scelto per il monitoraggio».
L’idea è stata di una delle studentesse del gruppo, Elena Fersurella, che conosce bene la leggenda della sirena Leucàsia, dal cui nome deriva quello della città di Leuca: «La sirena protegge ancora la città e il suo porto, una sua scultura è situata infatti su un promontorio, rivolta verso il faro. Il fascino di questa storia ci ha coinvolto, non potevamo non assumere il nome della sirena».
Gli studenti non si sono limitati a raccontare e analizzare l’andamento dei lavori, ma hanno voluto lasciare un segno concreto del loro impegno, un simbolo che potesse rimanere nel tempo, proprio come la leggenda della sirena.
«Durante la visita di monitoraggio», racconta lo studente Paolo Carluccio, «i referenti del progetto ci hanno anticipato che un ulteriore finanziamento sarebbe stato destinato a migliorare l’estetica del porto di Leuca. Tra i lavori è stata prevista anche la pavimentazione delle zone calpestabili; abbiamo allora pensato di mettere a disposizione le nostre abilità artistiche progettando, con l’aiuto dei docenti di grafica, una pietra d’inciampo da inserire nella pavimentazione che lasciasse memoria del nostro passaggio e contribuisse all’abbellimento del porto».
Come la sirena vegliava sul mare, il team ha scelto di vegliare sulle sorti del porto, simbolo identitario del territorio e snodo strategico per il traffico marittimo.
Gli studenti hanno analizzato il progetto come veri reporter, raccogliendo dati e informazioni sul luogo dei lavori e intervistando i soggetti responsabili, puntando l’attenzione non solo sulla verifica della tempistica di erogazione dei fondi e il rispetto delle scadenze, ma anche sull’impatto ambientale e l’aumento del potenziale attrattivo di Santa Maria di Leuca.
«Siamo stati coinvolti in maniera sempre crescente», racconta una delle studentesse del team, Rebecca Gravante, «eravamo all’inizio molto scettici rispetto alla nostra capacità di portare avanti il monitoraggio, poi siamo diventati sempre più curiosi di capire cosa si nasconda dietro ai cambiamenti del nostro territorio, di cui spesso siamo spettatori passivi. Siamo così diventati soggetti attivi e abbiamo fatto chiarezza non solo sulle procedure di finanziamento dei progetti pubblici, ma anche sulle politiche cittadine mirate a proteggere e a rafforzare le potenzialità del nostro territorio».
I risultati del loro monitoraggio rivelano che i lavori hanno ricostruito quanto distrutto dalle mareggiate e potenziato la resistenza del porto.
Il team Leucasia ha avanzato anche proposte innovative per il futuro dell’infrastruttura.
Una delle idee più significative riguarda il riutilizzo di tre imbarcazioni sequestrate agli scafisti che oggi giacciono in stato di abbandono.
Gli studenti hanno proposto di restaurarle e metterle a disposizione di associazioni no-profit o circoli nautici, coinvolgendo anche altri istituti scolastici locali in progetti di alternanza scuola-lavoro.
Grazie a questa esperienza, i ragazzi dell’IISS Don Tonino Bello hanno dimostrato che il monitoraggio civico non è solo un esercizio didattico di osservazione e raccolta dati, ma un modo concreto per prendersi cura del proprio territorio, che potrà lasciare un segno indelebile del loro impegno per il futuro di Santa Maria di Leuca.
«GRANDE OPPORTUNITÀ PER I RAGAZZI»
«Siamo molto felici per ilrisultato raggiunto dai nostri ragazzi che si sono occupati anche quest’anno di ASOS monitorare civicamente i fondi che sono arrivati dalla nostra grande Europa», trattiene a stento l’orgoglio, la dirigente scolastica Anna Lena Manca, «è una grande opportunità per i ragazzi perché sentano l’Europa sempre come una grande madre, vicina alle necessità dei ragazzi e di chi studia dei territori. Una grande lezione di educazione civica».
«Saremo a Napoli il 9 maggio per la cerimonia di premiazione», conclude Anna Lena Manca, «e vi racconteremo compreso la visita al Senato della Repubblica»
IL TEAM VINCENTE
Il Team Leucasia è composto da: Ilia Bello di Otranto, Gioele Conte di Poggiardo, Emma Leone di Sanarica, Sara Monteduro di San Cassiano, Sofia Rizzo di Minervino (1A-Art); Anna Ferrarese di Marittima, Giorgia Domenica Maglie di Montesano, Emanuele Eliseo Manco di Depressa, Chiara Zaffarano di Marittima (1B-Art); Francesca Barbieri e Artemisia Mastria di Castiglione d’Otranto, Aurora Coladomenico di Botrugno, Antonio Luigi D’Amico e Sofia Rita D’Amico di Tricase, Teresa Morciano – Tiggiano (2A-Art);
Elena De Siena di Specchia, Amina Gonzalez di Montesano Salentino, Miriam Panico di Castiglione d’Otranto (2B-Art); Bruno Casarano di Poggiardo, Noemi Ianni di Depressa; Clelia Rizzo di Otranto, Micol Stelluti di Ruffano, Edoardo Urso di Poggiardo (3AA-3AG).
Il progetto è stato curato interamente dalle classi del liceo artistico coordinate dalla professoresse Giovanna Stifanelli e Lucia Lanciano.
I ragazzi della 3APA che hanno collaborato al montaggio del video con il prof. B. Micolano sono: Giulia Calabrese, Lorenzo Orlando e Federica Sammali.
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Attualità
La storia del Teatro di Nardò nei ricordi di un ultracentenario
«Una lira per il loggione, la manovella di Aurelio, Chabernot, il veglione». In una lettera il quasi 103enne Arturo Presta ripercorre la vita del “comunale”

«Tanti saluti dai miei 103 anni. Arturo».
Uno dei neretini più longevi e conosciuti, fisicamente lontano dalla sua città natale, ma ad essa legato in eterno, scrive su una vecchia macchina da scrivere una lettera sul Teatro comunale e sulla sua storia e la rende pubblica per il tramite dell’amico di famiglia Enrico Ciarfera.
Arturo Presta, 102 anni (compirà 103 ad agosto), milanese d’adozione, firma di fatto una dichiarazione d’amore al suo luogo del cuore, attraverso righe colme di ricordi e di nostalgia, che inevitabilmente scuoteranno la memoria dei più anziani.
La scintilla è il volume 150 anni di storia del Teatro a Nardò, scritto da Marcello Gaballo e Andrea Barone, che raccontano il lungo cammino del Teatro comunale e dell’attività di questo luogo, il cui punto di partenza è individuato dagli autori nel giorno 3 febbraio 1872, quando il sindaco Giovan Battista De Michele propose per primo la costruzione di un teatro (che in realtà vedrà la luce qualche anno più tardi e fu inaugurato nel 1909).
«In verità», esordisce Arturo Presta, «la notizia è di quelle che meritano tanto di… “cappello”. Il nostro Teatro Comunale compie 150 anni. Per noi neritini è motivo di legittimo orgoglio festeggiare la nobile costruzione concepita e realizzata (mi pare) dall’architetto Quintino Tarantino. Personalmente, la notizia ha suscitato in me, repentinamente, un’ondata di ricordi, di fierezza, di gratitudine, di affetto, per questo “palazzone” che un tempo mi vide ragazzino in sandali tutto teso in curiosità cinematografiche. Con una lira si “saliva” in loggione. Ma, a volte, i risicati 70 centesimi di cui si disponeva non bastavano. Ecco, quindi, entrava in scena il buon Giordano Buja (bigliettaio serale) che, con la rituale “scòppula”, faceva entrare ugualmente. Un giorno mi bloccò e mi disse: “Senti un po’…mi hanno detto che tu sei bravo a disegnare, ce la faresti a usare un pennello per dipingere, alla buona, su fogli di carta le “facce” di Charlot, Stanlio e Ollio, Ridolini etc…, ne dovremmo fare manifesti da affiggere nelle vie cittadine. Accettai subito. Mi promise, come compenso, l’accesso “gratis” al cinema in qualsiasi serata. Quella volta me la cavai bene».
Dai ricordi più personali a quelli collettivi, relativi alle rappresentazioni che il Teatro ospitò nel secolo scorso.
«Mio padre, spesso, accennava a una lodevole attività del Teatro Comunale, che non era stata soltanto “cinematografica” ma anche teatrale. Il suo palcoscenico aveva ospitato delle Compagnie di “Varietà”, di Operette, come il “Paese dei Campanelli”, “Cin-ci-là”, “Madama di Tebe”, “la vedova allegra”, molto gradite dalla popolazione. Ricordo la Compagnia “ZA-BUM” e le mirabolanti performances del noto illusionista Chabernot, che si esibì per varie settimane di seguito. Imperversarono anche i film di Cow Boys con Tom Mix e soci. Andavamo in delirio quando, verso il finale, scoppiava il famoso “Arrivano i nostri!».
Poi, ancora, qualche episodio della sua vita, che inevitabilmente si intreccia con la vita del Teatro.
«Nel 1940, a 18 anni, la Regia Marina mi arruolò assegnandomi compiti infermieristici, che svolsi con umana dedizione. Il congedo (1946) mi restituì alla mia amata Nardò, ai miei familiari. Ritrovai con commozione una certa atmosfera a me cara. Le strette vie, gli odori, i “pittàci”, le comari vicine di casa. Riabbracciai, con lo sguardo, l’imponente “palazzo” del Teatro Comunale. Mi ricordai del solerte Aurelio, quello che ogni sera, “proiettava” a “manovella” le pellicole (come chiamavano le bobine dei film). Nel Febbraio del 1947, una circostanza mi consentì di “riallacciare” il mio rapporto col Teatro Comunale. Un incaricato del Comune mi contattò, proponendomi la realizzazione di un “addobbo” artistico-carnevalesco del Teatro, per l’organizzando “Veglione”. Operazione scaramantica per dimenticare la recente dolorosa parentesi bellica. Fui lieto di accettare dando uno “scrollone” alla mia fantasia. Comprai grandi fogli di carta da imballaggio, colori in polvere (non erano ancora in tubetto), colla di pesce, barattoli vari … e iniziai ad abbozzare un qualcosa di orientale, di esotico, un paesaggio cinese su carta a fondo giallo. Da quell’insieme di segni, di pennellate, ne venne fuori tutto un luminoso mondo di fiori di pesco, di uccelli e zampilli di fontane. Quella decorazione in carta ebbe, la sera del Veglione, un notevole successo. D’allora sono trascorsi 78 anni (anno 1947) e oggi siamo qui, per augurare affettuosamente lunga vita al Teatro Comunale di Nardò, che tocca la meta dei 150 anni. Congratulazioni e un sincero elogio all’Amministrazione cittadina che, nel tempo, ha tenuto il Teatro Comunale in dignitose condizioni, sotto ogni aspetto, ogni funzione. Tanti saluti dai miei 103 anni. Arturo».
Arturo Presta, lucidissimo e prodigo di citazioni di fatti e persone, regala dunque a Nardò e ai neretini un piccolo ed emozionante diario sulla vita del Teatro comunale, uno dei luoghi più belli e amati da generazioni di concittadini.
Artuto nasce a Nardò nel 1922 in una famiglia di artigiani, studia solfeggio e clarinetto e sin da giovanissimo manifesta una certa inclinazione per il disegno e l’arte figurativa.
A diciotto anni si arruola nella Marina come infermiere e viene spedito al fronte per la Seconda guerra mondiale.
Al ritorno a Nardò fa il dattilografo, ma nel 1948 entra nella Pubblica Sicurezza prestando servizio in Questura a Milano (qui, tra le altre cose, redige identikit nella scientifica). Dopo 24 anni, si congeda dalla Polizia e viene assunto nell’ufficio “propaganda” di un’azienda farmaceutica.
Nel frattempo, consegue il diploma di “Disegnatore di figurini di moda”.
Va in pensione nel 1985, dedicandosi alla musica, alla poesia, alle letture e anche a… matite e pennarelli.
Qualche anno fa ha raccolto in un volume i suoi disegni che riproducono alcuni storici personaggi di Nardò.
Pur avendo a lungo vissuto a Milano, trascorre tutte le estati a Santa Maria al Bagno.
Ad agosto 2022 ha compiuto 100 anni e l’amministrazione comunale gli ha donato una targa ricordo consegnata dalla vicesindaco Maria Grazia Sodero (foto in alto).
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- Una vecchia foto di Arturo Presta
- La prima parte dell lettera di Arturo Presta
- La seconda parte della lettera con i ricordi dell’ultracentenario neretino
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