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Attualità

Imprese: cresce la natalità in provincia

Quadro generale della mortalità e della natalità delle imprese e confronto con gli anni precedenti

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Tiene la struttura imprenditoriale salentina con 1.609 imprese iscritte tra aprile e giugno 2015 a fronte di 920 cessate con un saldo positivo di 689 imprese. In termini relativi lo stock delle imprese è cresciuto dello 0,97%, contro lo 0,83% del secondo trimestre 2014 e lo 0,66% dell’analogo periodo del 2013. Le imprese registrate nella provincia di Lecce, pertanto, sono 71.904 al 30 giugno 2015, mentre le localizzazioni  raggiungono le 84.108 unità.






























































































































anno


 localizzazioni

imprese registrate



imprese attive



iscritte



cessate



saldo



tasso di natalità



tasso di mortalità


tasso di sviluppo

2007



84.745



75.223



64.051



1.566



1.281



285



2,09



1,71



0,38



2008



83.285



73.481



62.417



1.756



1.522



234



2,40



2,08



0,32



2009



81.661



71.839



62.217



1.371



1.342



29



1,91



1,87



0,04



2010



82.637



71.537



62.210



1.399



740



659



1,97



1,04



0,93



2011



83.350



72.789



63.366



1.763



956



807



2,45



1,33



1,12



2012



84.059



72.834



64.062



1.863



1.032



831



2,59



1,43



1,15



2013



84.176



72.513



63.747



1.431



952



479



1,99



1,32



0,66



2014



84.050



71.984



63.093



1.526



934



592



2,14



1,31



0,83



2015



84.108



71.904



62.734



1.609



920



689



2,26



1,29



0,97



Fonte Unioncamere banca dati Stock view, elaborazioni Ufficio Statistica e Studi


 


Il tasso di crescita (0,97%) registrato dalle imprese  salentine tra aprile e giugno 2015, colloca la provincia di Lecce alla quarta posizione su scala nazionale, preceduta da Foggia che si colloca al secondo posto (1%) con un saldo di 709 aziende; Brindisi e Taranto registrano tassi di sviluppo pari allo 0,76% e 0,74% con un saldo, rispettivamente, di 271 e 353 imprese. Bari, invece, con un saldo di 858 nuove aziende, realizza un tasso di crescita dello 0,57%. Il tasso medio nazionale è pari a 0, 63%, quello regionale è 0,76%.


I settori


Nel trimestre considerato quasi tutti i settori economici hanno registrato saldi positivi ad eccezione di quello manifatturiero (-20 imprese) e i settori estrattivo e delle public utilities con un saldo entrambi di -1. Da sottolineare che il saldo complessivo comprende ben 479 imprese non classificate, alcune delle quali potrebbero essere riconducibili  a tali settori, ragion per cui il loro saldo  cambierebbe di segno. Positivi, invece, i saldi  del comparto costruzioni con 62 imprese in più, dell’agricoltura (+55) del commercio (+38) e dei servizi di alloggio e ristorazione (+25).


più, dell’agricoltura (+55) del commercio (+38) e dei servizi di alloggio e ristorazione (+25).























































































































































































































































Settore



Registrate



Attive



Iscrizioni



Cessazioni



Cessazioni non d’ufficio



Saldo



Tasso di sviluppo



Quota % del settore sul totale


A Agricoltura, silvicoltura pesca

8.966



8.855



121



67



66



55



0,62



12,47


B Estrazione di minerali da cave e miniere

65



62



0



1



1



-1



-1,52



0,09


C Attività manifatturiere

6.639



5.869



53



82



73



-20



-0,30



9,23


D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz…

171



168



2



0



0



2



1,18



0,24


E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d…

143



130



1



2



2



-1



-0,69



0,20


F Costruzioni

10.280



9.537



197



138



135



62



0,61



14,30


G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

22.514



21.344



387



364



349



38



0,17



31,31


H Trasporto e magazzinaggio

1.121



1.059



14



14



14



0



0,00



1,56


I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

5.358



4.937



120



97



95



25



0,47



7,45


J Servizi di informazione e comunicazione

1.015



924



22



17



16



6



0,59



1,41


K Attività finanziarie e assicurative

1.232



1.182



19



14



13



6



0,49



1,71


L Attività immobiliari

964



876



5



4



3



2



0,21



1,34


M Attività professionali, scientifiche e tecniche

1.508



1.364



34



26



23



11



0,73



2,10


N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

1.570



1.447



34



26



25



9



0,58



2,18


O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale…

1



1



0



0



0



0



0,00



0,00


P Istruzione

345



327



3



1



1



2



0,58



0,48


Q Sanità e assistenza sociale

595



561



3



5



5



-2



-0,34



0,83


R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

965



876



12



11



11



1



0,10



1,34


S Altre attività di servizi

3.231



3.184



40



25



25



15



0,47



4,49


X Imprese non classificate

5.221



31



542



79



63



479



10,10



7,26


 Totale

71.904



62.734



1.609



973



920



689



0,97



100,00



Fonte Unioncamere banca dati Stock view, elaborazioni Ufficio Statistica e Studi


In termini assoluti sono le società di capitale e le imprese individuali a costituire prevalentemente il saldo positivo del trimestre determinandone il 38% le prime, con 265 imprese, e il 54% le seconde. Le società di capitale hanno contribuito al saldo in maniera superiore al loro peso sul totale delle imprese registrate, che al 30 giugno era del 19%. Viceversa il contributo delle imprese individuali al saldo  è stato inferiore al loro peso sullo stock, esattamente del 66%. D’altra parte il tasso  di sviluppo delle società di capitale, nel trimestre considerato,  è stato del 2%, mentre quello delle imprese individuali dello 0,78%.  Il contributo al saldo delle società di persone è stato di appena sei imprese (0,08%), 48 quello delle altre forme societarie (1,6%).



























































Classe di Natura Giuridica

Registrate



Attive



Iscrizioni



Cessazioni non d’ufficio



Saldo



Tasso di sviluppo


SOCIETA’ DI CAPITALE

13.539



8.875



332



67



265



2,00


SOCIETA’ DI PERSONE

7.762



5.608



72



66



6



0,08


IMPRESE INDIVIDUALI

47.675



46.418



1.140



770



370



0,78


ALTRE FORME

2.928



1.833



65



17



48



1,67


Totale

71.904



62.734



1.609



920



689



0,97



Fonte Unioncamere banca dati Stock view, elaborazioni Ufficio Statistica e Studi


 


Le imprese artigiane


Risultati positivi nel trimestre anche per le imprese artigiane che registrano un saldo di 99 imprese, scaturito da 376 iscrizioni e 277 cancellazioni, numeri che portano lo stock di tali imprese a 18.283, invertendo i segni negativi registratisi nel 1° trimestre di quest’anno e nell’ anno 2014 Così come per le imprese in generale, anche per quelle artigiane la quasi totalità dei settori registra saldi positivi, ad eccezione dell’agricoltura (-1) e del manifatturiero (-4). Risultati positivi per il comparto dell’edilizia il cui saldo di 47 imprese rappresenta circa il 50% di quello totale del trimestre. Anche le  attività relative all’alloggio e alla ristorazione chiudono il trimestre con un saldo positivo di 17 imprese, analogamente alle attività di servizi (essenzialmente servizi alla persona) che registrano un saldo di 19 aziende.














































































































































































































Settore



Registrate



Attive



Iscrizioni



Cessazioni



Cessazioni non d’ufficio



Saldo



Tasso di sviluppo


A Agricoltura, silvicoltura pesca

55



55



2



3



3



-1



-1,79


B Estrazione di minerali da cave e miniere

34



34



1



0



0



1



3,03


C Attività manifatturiere

4.200



4.177



62



66



66



-4



-0,10


E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d…

42



41



2



2



2



0



0,00


F Costruzioni

7.057



7.025



174



127



127



47



0,67


G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

1.646



1.642



19



16



16



3



0,18


H Trasporto e magazzinaggio

631



630



12



7



7



5



0,80


I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

784



782



32



15



15



17



2,22


J Servizi di informazione e comunicazione

115



112



2



2



2



0



0,00


K Attività finanziarie e assicurative

7



7



0



0



0



0



0,00


L Attività immobiliari

1



1



0



0



0



0



0,00


M Attività professionali, scientifiche e tecniche

291



289



7



8



7



0



0,00


N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

339



339



14



6



6



8



2,42


P Istruzione

78



78



0



0



0



0



0,00


Q Sanità e assistenza sociale

57



57



1



1



1



0



0,00


R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

86



86



2



1



1



1



1,18


S Altre attività di servizi

2.853



2.851



43



24



24



19



0,67


X Imprese non classificate

7



6



3



0



0



3



75,00


 Totale

18.283



18.212



376



278



277



99



0,54



Fonte Unioncamere banca dati Stock view, elaborazioni Ufficio Statistica e Studi


La crisi d’impresa


Tra aprile e giugno di quest’anno  sono state aperte 22 procedure fallimentari, in calo del 18,5% rispetto al medesimo trimestre del 2014, quando se ne  sono registrate 27. E’ il settore del commercio in cui si è aperto il maggior numero di fallimenti (6), in calo rispetto al periodo aprile-giugno 2014 (10). Tre aperture fallimentari si sono registrate nei comparti del manifatturiero e dell’edilizia, da evidenziare che nel secondo trimestre dell’anno precedente nel manifatturiero se ne sono registrate 11, mentre nel settore delle costruzioni anche nel secondo trimestre dello scorso anno se ne sono aperti  tre. Relativamente alle forma giuridiche il 78% dei fallimenti ha interessato le società di capitali,  con 17 aperture fallimentari; mentre tre hanno riguardato le società di persone e due le imprese individuali.


























































































Settore



Fallimenti II trim. 2015



Fallimenti II trim. 2014



Var. % 15/14


A Agricoltura, silvicoltura pesca

1



0




C Attività manifatturiere

3



11



-72,73


D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz…

0



1



-100,00


F Costruzioni

3



3



0,00


G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

6



10



-40,00


H Trasporto e magazzinaggio

1



0




I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

2



1



100,00


J Servizi di informazione e comunicazione

1



0




M Attività professionali, scientifiche e tecniche

1



0




N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

0



0




R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

1



0




X Imprese non classificate

3



1



200,00


Totale

22



27



-18,5



Alessano

Apre l’università “Unitelma – Sapienza” ad Alessano

Presso l’Auditorium Benedetto XVI il nuovo Polo Didattico, frutto di un’intesa tra la Diocesi di Ugento – S.M. di Leuca e l’Università “La Sapienza” di Roma

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di Don Luca De Santis

Presso l’Auditorium Benedetto XVI di Alessano il nuovo Polo Didattico “Unitelma- Sapienza”. Un’università telematica a servizio dei giovani che vogliono intraprendere un indirizzo accademico e per chi, pur svolgendo un’attività lavorativa, desidera migliorare il proprio livello professionale all’interno della propria impresa oppure avviare un percorso specialistico che in precedenza non ha potuto realizzare.

Il nuovo Polo didattico verrà inaugurato venerdì 30 maggio. L’offerta formativa del Polo, oltre a dei percorsi di laurea, contempla l’opportunità di accedere a dei corsi di formazione, scuole di alta formazione e master.

Il nuovo Polo è figlio di un’intesa tra la Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca e l’Università “La Sapienza” di Roma.

PERCHÉ ISTITUIRE UN POLO DIDATTICO NEL TERRITORIO ?

Le motivazioni sono molteplici, provo a enumerarne alcune. Da circa un ventennio i territori periferici della nostra Regione subiscono il problema dell’emigrazione dei giovani studenti: i nostri ragazzi intraprendono il loro cammino universitario presso le grandi città, una volta terminato il percorso non ritornano presso i loro luoghi natii procurando il godimento delle loro specializzazioni ad altri contesti territoriali e nello stesso tempo avviando quel processo di spopolamento che ormai è sotto gli occhi di tutti.

Tale consapevolezza è sempre stata presente nelle ansie pastorali del nostro vescovo mons. Vito Angiuli, il quale in quindici anni di presenza in Diocesi, ha cercato di istituire sin da subito dei rapporti con gli studenti universitari presenti in tutte le sedi italiane.

Basti pensare che la Diocesi di Ugento conta una popolazione di circa 125mila abitanti e la sola Università Cattolica è frequentata da 100 giovani provenienti da questa parte di territorio, mentre gli studenti appartenenti alla provincia di Lecce che sono iscritti sempre presso la medesima sono oltre 2.000, di questi la maggioranza non eserciterà, né farà ritorno nel luogo che gli ha visti crescere.

La presenza di un Polo si coniuga con le numerose iniziative che in questi ultimi quindici anni hanno concretizzato lo sforzo pastorale del nostro Vescovo di animare ed elevare culturalmente il nostro territorio.

Perché ciò si concretizzi è necessaria soprattutto la presenza stabile di giovani specializzati e preparati, capaci di cogliere, approfondire e innovare gli importanti aspetti storici, sociali e culturali della loro zona d’appartenenza.

Infine, la presenza del Polo sul nostro territorio manifesta una risposta caritativa da parte della Chiesa locale nei confronti delle famiglie salentine.

Infatti, si ha l’opportunità di accedere a dei percorsi di studio garantiti dall’Università “La Sapienza” abbattendo dal punto di vista economico le spese delle famiglie: l’affitto di una stanza, la sussistenza in un’altra città e le altre possibili problematiche legate a questo aspetto.

L’università telematica “Unitelma-La Sapienza” è stata fondata a Roma nel 2004 ed è accreditata presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur).

La sua offerta formativa conta corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza, Informatica, Archeologia e Psicologia.
Vi è l’opportunità di iscriversi a numerosi master di I e II livello insieme a corsi di formazione e all’Alta Scuola di Formazione approvati e tenuti dai professori dell’Università “La Sapienza”.

Le lezioni sono esclusivamente online, mentre gli esami si svolgeranno in presenza nella sede di Alessano.

Presso il nuovo Polo didattico sarà presente una Segreteria in grado di supportare lo studente alla scelta e al percorso di indirizzo di studio.
Una Segreteria composta da un Referente, un Tutor e un Segretario, raggiungibile durante i giorni lavorativi sia in presenza che con una mail o un numero telefonico dedicato.

La presenza di un Polo didattico permetterà anche l’organizzazione di master, convegni e seminari che aiutino a rispondere alle problematiche sociali del territorio interagendo con tutto il mondo associativo e istituzionale.

Per ulteriori info, sito internet unitelmasapienza.it.
Nei primi giorni di maggio saremo presso alcune scuole del territorio per presentare agli studenti il progetto, per poi inaugurare il nuovo Polo venerdì 30 maggio.

Il nuovo Polo Didattico ha sede in Alessano presso l’Auditorium Benedetto XVI, sulla Strada Statale 275.
Sarà attivo dal 1° giugno prossimo.
L’indirizzo mail è polo.lecce@unitelmasapienza.it

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Appuntamenti

30° Rally di Casarano, in cinquantacinque al via

In programma il 5 e 6 aprile nel Salento. Francesco Rizzello in coppia con Fernando Sorano punta all’ottava vittoria della corsa, tra i candidati anche D’Alto-Liburdi, Di Gesù-Quarta, Carra- Mezzina. Da domani, alle ore 16, in piazza San Giuseppe a Casarano.

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BENTORNATO “CASARANO”: IN CINQUANTACINQUE AL VIA DOMANI PER IL 30° RALLY

E’ un invito a festa il 30mo anniversario del Rally Città di Casarano che, dopo un anno di pausa, è giunto all’edizione celebrativa, questo weekend sulle strade del basso Salento aprirà la stagione automobilistica 2025: sono infatti cinquantacinque gli equipaggi iscritti alla gara nazionale ACI Sport organizzata dalla Scuderia Casarano Rally Team in collaborazione con l’Automobile Club Lecce.

Lo staff, soddisfatto per la positiva risposta di partecipazione, è ormai da giorni sul posto, nel nuovo grande Rally Village indoor ubicato nella Zona Industriale 14 di Casarano, dove appassionati e curiosi si dirigeranno in questa due giorni per scoprire l’inedito quartier generale. Per la prima volta, infatti, i padiglioni dell’ex stabilimento Filanto ’92 ospiteranno parco assistenza, verifiche sportive e tecniche (in programma domani dalle ore 8 alle 12), riordino e per il giorno uno persino refueling.

Nomi noti e nomi nuovi compongono l’elenco dei partecipanti al “Casarano ‘25”, che rappresenta un banco di prova importante sugli impegnativi asfalti di questo bellissimo ed affascinante lembo di Puglia, con i tipici muretti a secco, le pajare, le campagne con la terra rossa e gli ulivi, l’azzurro del cielo e del mare. Molti piloti li hanno già incontrati e ne conoscono bene le insidie, pronti a sfidarle nuovamente.

Primo tra tutti il salentino doc Francesco Rizzello, che il Rally di Casarano lo ha vinto più di tutti, ben sette volte, terzo lo scorso anno in coppia con Fernando Sorano alla prima uscita sulla Hyundai i20 R5, e questa volta intenzionato al primato a bordo di una delle cinque potenti Skoda Fabia R5 2N Rally 2 presenti nella kermesse.

Sulla fiancata dell’auto della Erreffe Team ci sarà il numero “5” e non il previsto numero “1”, che invece è stato concesso, per gesto di sportività e cavalleria proprio da parte de driver della scuderia Salento Motori, al veterano e detentore del CRZ over 55 Maurizio Di Gesù, il cui sogno è sempre stato partire con il primo numero sulla vettura e che, dunque, si realizzerà domani al volante della Skoda Fabia accompagnato alle note dall’esperto navigatore leccese Cristian Quarta.

Tra i candidati al podio spiccano i nomi del salernitano Gianluca D’Alto navigato dal laziale Mirko Liburdi, vincitore del Casarano nel 2018, del giovane casaranese Matteo Carra affiancato da Lorenzo Mezzina su Skoda Fabia Evo di Errefe Team, di Massimo De Rosa con Mirko di Vincenzo alle note su vettura gemella firmata Lion Team. Su Skoda ci saranno anche Mauro Longo e Simone Melcarne.

Chiude la classe Rally 2 la Peugeot 208 dei portacolori della Motorsport Scorrano Mauro Santantonio e Cosimo Cataldi, e chiudono il Gruppo RC2N la 208 Super 2000 di Mauro Adamuccio con Salvatore Tridici, e la Lancia Delta HF Integrale A8 – tutta da ammirare – di Claudio D’Amico con Rodolfo Lucrezio. Sarà da seguire con massima attenzione la frizzante Renault Clio 3N S 1600 numero “10” del casaranese Guglielmo de Nuzzo, vincitore dell’edizione 2021, che sarà guidato alle note da Maurizio Iacobelli.

Da qui scattano le interessanti lotte nelle altre classi, con possibili protagonisti come gli equipaggi De Rosa- Natale e Mele- Potera su Peugeot 208 Rally 4, De Rosa- Manco e Gravante- Mergola sulle francesi aspirate, Pisacane-Manco e Primoceri-Ciullo su Renault Clio N3, Ferilli-Rosa su Citroen Saxo Vts A6, Memmi-Mastrogiovanni su Citroen Saxo Vts N2, Sarcinella-Pellegrino su Citroen Saxo Vts Racing Start 1.6.

Il 30° Rally Città di Casarano, realizzato con i patrocini di Regione Puglia, Provincia di Lecce e dei Comuni di Casarano e Miggiano, è stato organizzato in una versione speciale, con novità assolute e grandi ritorni. Lo Shakedown (il test con le vetture in allestimento gara) si svolgerà in contrada “Monticelli” a Casarano, su un percorso di 2,10 km, la mattina di sabato 5 aprile, dalle ore 9.30 alle 12:30.

Per la prima volta nella storia della corsa, partenza e arrivo si terranno nel cuore della cittadina, in piazza San Giuseppe (ex piazza Indipendenza). Qui sarà allestito un palco partenza da cui scatterà il via ufficiale della competizione, sabato 5 aprile alle ore 16, e dove le vetture torneranno domenica 6 aprile, alle 17.30, per l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione. Inedita per la competizione salentina sarà la disputa di una Prova Speciale in notturna, la PS 2 “Specchia”, lunga 7,20 km, sabato 5 aprile, con partenza della prima vettura fissata alle ore 20:24 per 7,20 chilometri.

Il primo passaggio è alle 17:15. Ci sarà il grande ritorno della mitica PS “Palombara”, in tabella domenica 6 aprile, con una configurazione di 11 km che comprende il celebre tratto iniziale che fu teatro dell’Europeo dei tempi di Blomqvist. Sono due i passaggi previsti, con primo start alle ore 10:13, e secondo alle ore 13:56. A completare il programma di domenica 6 aprile, la Prova Speciale “Miggiano”, di 8,60 km., da ripetersi tre volte, alle 9:19, alle 13:02 ed alle 16:45, l’ultimo tratto cronometrato della competizione. Sono sette le Prove Speciali della corsa, lunghe complessivamente 62,20 km, e 245,20 i chilometri totali del percorso comprendente i trasferimenti da una prova all’altra.

La Prefettura ha disposto con ordinanza la chiusura al traffico delle strade interessate alla gara nei comuni di Casarano, Miggiano, Montesano Salentino, Presicce Acquarica, Salve e Specchia, per i giorni 5 e 6 aprile 2025 rispettivamente dalle ore 09,00 alle ore 22,00 e dalle ore 7,00 alle ore 18,00 e comunque sino a conclusione della manifestazione.

Le informazioni sull’evento sono disponibili sul nuovo sito internet della manifestazione, all’indirizzo www.casaranorallyteam.eu e sull’applicazione Sportity (codice gara CASARANO2025).

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Attualità

Fiera Externa, tutto pronto oggi si parte

Oggi, alle ore 18, il via alla 18esima edizione della Fiera Internazionale dell’arredo e degli spazi esterni

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Tutto pronto al Lecce Fiere, contenitore espositivo sito in Piazza Palio a Lecce, per il taglio del nastro che inaugurerà ufficialmente, alla presenza dei massimi rappresentanti istituzionali del territorio, la 18esima edizione di una delle fiere dell’arredo degli spazi esterni più importante d’Italia e d’Europa.
Hanno annunciato la loro presenza, oltre a Corrado e Francesco Garrisi, massimi responsabili del salone espositivo dell’outdoor leccese, il Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, la Sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, l’Assessore regionale dello sviluppo economico Alessandro Delli Noci, il Presidente della CCIAA di Lecce Mario Vadrucci, i referenti delle principali associazioni di categoria collegate al comparto dell’arredo degli esterni, i presidenti degli ordini professionali architetti, geometri, agronomi, paesaggisti e docenti e studenti dell’Istituto Tecnico e Professionale Antonietta De Pace di Lecce, che con Externa, intesse da anni importanti progetti di alternanza scuola-lavoro.
*La filosofia di EXTERNA*
Externa si conferma come vetrina d’eccellenza per presentare in anteprima nazionale prodotti e soluzioni riguardanti l’outdoor living. Numerosi sono i comparti produttivi interessati da questo settore, come l’illuminotecnica, le coperture, gli infissi, le soluzioni edili per l’esterno, il design del verde, gli arredi e le attrezzature per stabilimenti balneari, le piscine, le spa, l’arredo urbano, il verde pubblico ed altri segmenti collegati. Inoltre, grazie alla collaborazione con i principali ordini professionali e di categoria, dagli architetti ai geometri agli agronomi/paesaggisti, e grazie alla presenza di importanti professionisti legati al mondo del idesign, Externa è anche momento di approfondimento e di scambio culturale che vede l’organizzazione di workshop, concorsi di idee ed incontri tematici, con il riconoscimento di crediti formativi.
*Le date da appuntare*
• Inaugurazione ufficiale il 4 aprile alle ore 18 alla presenza delle istituzioni
• Incontro dibattito da titolo “Il Turismo all’aria aperta”
Sabato 5 Aprile, ore 11, Piazza Palio | Lecce
Dopo i saluti istituzionali, i temi trattati saranno: “Nuovi modi di vivere il paesaggio del Salento” e “Glamping, camping, prospettive e opportunità”.
• Lunedì 7 aprile torna il Contract Day, un’intera giornata dedicata ai contratti B2B in cui i fornitori riservano maggiore attenzione a chi ha un’attività da arredare
Anche per quest’anno si rinnova l’invito alla compilazione del form per scaricare il biglietto di accesso alla fiera, presente sul sito www.externaexpo.it.
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