Attualità
Provincia: Molendini si dimette da Consigliera alle Pari Opportunità
Dimissioni annunciate per la Consigliera che stamani le ha formalizzate al Presidente della Provincia, Gabellone, in una lunga lettera in cui spiega i motivi che l’hanno portata a questa decisione

Dimissioni annunciate per la Consigliera alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce, Serenella Molendini, che stamani le ha formalizzate al Presidente della Provincia Antonio Gabellone, in una lunga lettera in cui spiega i motivi che l’hanno portata a questa decisione: “Egregio Presidente, con la presente intendo rassegnare formalmente le dimissioni da Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, a partire dalla data di oggi 17 ottobre. Ritengo necessario dedicarmi con il massimo impegno ad un solo incarico: quello di Consigliera Regionale e la Consigliera supplente Alessia Ferreri, potrà con competenza reggere l’Ufficio sino alla nomina della nuova Consigliera effettiva. Per questa ragione formalizzo questa mia decisione, della quale sono pienamente convinta (non ho partecipato al Concorso per il 3° mandato per le medesime ragioni), anche come segno di rispetto nei confronti delle donne e degli uomini della provincia di Lecce e del ruolo di Consigliera di Parità che richiede una presenza costante, un impegno serio, una partecipazione attenta. L’incarico regionale è molto gravoso (la nostra Puglia è bellissima ma molto lunga!) ed intendo dedicarmi ad esso con lo stesso impegno con il quale ho cercato di svolgere nel migliore dei modi il compito di consigliera provinciale. Con la presente colgo l’occasione per comunicarle che sono stata orgogliosa di aver ricoperto in questi lunghi sette anni il ruolo di Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, provincia nella quale sono nata ed ho sempre vissuto e di essermi sempre battuta al limite delle mie possibilità per dare dignità e forza alle “nostre” donne. L’articolazione delle attività realizzate dall’Ufficio della Consigliera di Parità in questi sette anni è stata sempre definita a partire dalla funzione di promozione e controllo della Consigliera e dai compiti che il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 attribuisce alla figura delle Consigliere di Parità nell’art. 15 comma 1:
- rilevazione delle situazioni di squilibrio di genere, al fine di svolgere le funzioni promozionali e di garanzia contro le discriminazioni previste dalla legge 10 aprile 1991, n.125;
- promozione di progetti d’azioni positive, anche attraverso l’individuazione delle risorse comunitarie, nazionali e locali finalizzate allo scopo;
- promozione della coerenza della programmazione delle politiche di sviluppo territoriale rispetto agli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in materia di pari opportunità;
- sostegno delle politiche attive del lavoro, comprese quelle formative, sotto il profilo della promozione e realizzazione di pari opportunità;
- promozione dell’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro;
- collaborazione con le direzioni provinciali e regionali del lavoro al fine di individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni, anche mediante la progettazione d’appositi pacchetti formativi;
- diffusione della conoscenza e dello scambio di buone prassi e attività d’informazione e formazione culturale sui problemi delle pari opportunità e sulle varie forme di discriminazioni;
- verifica dei risultati della realizzazione dei progetti di azioni positive previsti dalla legge 10 aprile 1991, n.125;
- collegamento e collaborazione con gli assessorati al lavoro degli enti locali e con organismi di parità degli enti locali.
Tante sono state le iniziative attivate direttamente dall’Ufficio della Consigliera di Parità, a partire dal 2004 (anno in cui è stato formalmente istituito l’ufficio), in costante raccordo con l’Amministrazione Pubblica di riferimento, o indirettamente attraverso il coinvolgimento in progetti o eventi sviluppati da altri enti/istituzioni/associazioni del territorio provinciale attivi nel mercato del lavoro e/o sul tema della parità di genere. Al fine di assicurare la corretta relazione e l’efficace funzionamento dell’Ufficio sono stati costantemente curati e mantenuti attivi, in questi anni, i rapporti con la Presidenza dell’Ente, a cui vanno i miei particolari ringraziamenti, a partire dal Presidente Lorenzo Ria che per la prima volta ha istituito l’Ufficio dandomene la responsabilità, al Presidente Giovanni Pellegrino che mi voluto riconfermare nell’incarico, a Lei che ho incontrato alla fine del mio mandato. Voglio, però, anche ringraziare i Servizi dell’Amministrazione provinciale direttamente e potenzialmente interessati alle e nelle attività della Consigliera di Parità (Settore Pianificazione e Controllo – Servizio Organizzazione e Personale, Archiviazione e protocollo, Ufficio stampa, Economato, Ufficio statistica, Ufficio ragioneria, Ufficio politiche del lavoro). Nell’espletamento dei miei compiti e funzioni di Consigliera di Parità ho potuto giovare dell’eccellente, ma soprattutto fondamentale, disponibilità e competenza del Dirigente di riferimento, dott. Luigi Amantonico che mi ha supportato, con pazienza, in questi anni nella gestione delle singole iniziative nel rispetto delle procedure operative e amministrative previste dall’ente. Ma un grazie sentito anche alla mia preziosa collaboratrice, la Sig. Anna Maria Contino che ha dimostrato sempre, riservatezza, disponibilità e volontà di voler “crescere” sul piano professionale in ogni momento e alla dott.ssa Adriana Margiotta per la sua intelligente funzione di raccordo tra il mio Ufficio e i Centri per l’impiego.
La pluralità delle iniziative sviluppate ha inteso non solo assicurare il raggiungimento degli obiettivi istituzionali stabiliti con riferimento alla Consigliera di parità, ma anche stabilire un sistema di collaborazione in rete innanzitutto con gli altri organismi di parità provinciali, ma anche con i vari enti e soggetti pubblici e privati disponibili ad offrire il proprio background esperienziale e le specifiche competenze, per la realizzazione di un’effettiva parità di genere.
Pertanto, credo sia doveroso, da parte mia, ringraziare la Rete di donne, Istituzioni ed Enti costituitasi sin dall’inizio del mio primo mandato: Commissioni Pari opportunità provinciali e territoriali, Direzione Provinciale del Lavoro, INAIL, APT, Comuni, Italia lavoro, Istituzioni Scolastiche, Camera di Commercio, Confindustria Lecce, Ordini professionali, Associazioni Femminili Territoriali, AUSL/LE, Organizzazioni Sindacali- CGIL, CISL, UIL- Comitati di Parità, Rete Unirsi per contare e naturalmente la Regione Puglia interlocutrice attenta dei bisogni delle donne e delle istituzioni del Salento che ha finanziato tantissimi progetti presentati dal mio Ufficio e da questa Provincia ( per esempio il Patto di Genere, la Banca del Tempo delle Avvocate…), ma anche un ringraziamento va agli Organi di stampa e alle Televisioni del territorio che hanno sempre seguito con attenzione la mia attività.
Un ringraziamento particolare va anche, all’Università del Salento (Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali, Dipartimento di Matematica, CNR, Comitato Pari Opportunità dell’Università), alla professoressa Marisa Forcina e alla Dott. Donatella Grasso in particolare, che in questi anni di collaborazione preziosa e proficua hanno permesso la realizzazione di alcuni importanti Progetti di ricerca e formazione, quali ad esempio: Progetto STReGA ( Scienza Tecnologia e ricerca; Generi e Accesso) finanziato dal Ministero del Lavoro nell’ambito del programma obiettivo 2005 per la promozione delle Azioni Positive, la Scuola Estiva della differenza giunta alla nona Edizione, il Progetto di ricerca sulla valutazione delle dimissioni durante i periodi di congedo parentale e di maternità. In coerenza al ruolo istituzionale assegnato, in qualità di Consigliera di Parità della Provincia di Lecce ho fortemente voluto e realizzato:
– il sito www.consiglieraparitalecce.it Che ha saputo fornire le informazioni in ottica di genere su bandi, concorsi, iniziative ( sito citato anche dall’enciclopedia virtuale Wikipedia)
– lo sportello IoMamma, presente sul sito della Consigliera, sportelloiomamma@gmail.com, con il quale si offre consulenza giuridica alle mamme con lo scopo di informarle su tutti i diritti e le opportunità offerte loro del nostro ordinamento, a livello sia nazionale che regionale, e la pubblicazione di un vademecum informativo “Mamme: diritti e opportunità”, stampato, nella sua seconda edizione, nel 2009, in lingua inglese e araba e diffuso presso tutti i Centri materno infantili della ASL di Lecce grazie ad un Protocollo d’Intesa siglato con la stessa ASL;
– lo sportello di incontro con utenti esterni per l’avvio di azioni di istruttoria rispetto ai presunti casi denunciati di discriminazione sul luogo del lavoro;
– l’elenco di avvocate/i istituito a supporto dell’Ufficio della Consigliera per casi di discriminazione, a seguito di Protocollo d’Intesa con l’Ordine degli avvocati di Lecce.
L’ufficio della Consigliera ha costantemente espletato attività che vanno dal servizio di tutela alle lavoratrici e ai lavoratori, alle azioni promozionali nei confronti di stakeholders, dalle azioni comunicative ai momenti di approfondimento: l’insieme di tali attività ha permesso di rafforzare la visibilità dell’Ufficio e di aumentare considerevolmente il numero di persone che si sono rivolte ai servizi gratuiti che l’ufficio offre per avere informazioni o consulenze, soprattutto in ambito discriminatorio. Infatti, a livello numerico nel corso di questi anni l’Ufficio è stato contattato per discriminazioni e molestie da un numero sempre maggiore di utenti esterne.
Come Consigliera ho cercato di essere sempre attenta anche alle problematiche relative all’occupazione femminile attraverso momenti formativi, progetti (Donne ed Economia, Donne e Sport, Bilancio di Genere), stage e tirocini, premi di laurea (4 edizioni nel corso dei vari mandati), incarichi (a seguito di avviso pubblico) di collaborazione ad esperte di politiche di genere a supporto dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce e delle sue articolazioni (reti interistituzionali). Tutto ciò ha reso possibile la crescita professionale delle giovani risorse umane che si sono susseguite nel corso degli anni, le quali hanno continuato ad approfondire le proprie competenze, conoscenze e abilità in merito alle politiche di genere e hanno condotto e supportato attività di analisi e ricerca sul territorio, in quanto credo fermamente che l’acquisizione quanto più esaustiva possibile di dati e informazioni a carattere territoriale in un’ottica di genere rappresenta il punto di partenza necessario per poter riflettere sulle concrete condizioni di vita delle donne e poter quindi intraprendere politiche ed iniziative mirate al miglioramento delle stesse. Gli interventi progettati sono stati, principalmente, nel campo delle politiche del lavoro, per aumentare la capacità concreta del sistema provinciale di cogliere e valorizzare le differenze di genere, con uno sguardo particolare e attento alla conciliazione vita/lavoro, supportando Comuni e privati nella progettazione di Asili Nido, ludoteche, residenze per anziani. Il sostegno all’occupazione femminile si è rivelato fattore strategico per lo sviluppo socioeconomico e di coesione sociale all’interno della realtà provinciale leccese e pertanto molteplici sono state le iniziative sostenute: Progetto R.O.S.A., Associazionismo familiare, Patti Sociali di genere, le varie edizioni della Notte Rosa di Otranto per dare visibilità e opportunità ai tanti talenti femminili del nostro Salento. E’ proprio alla luce di quanto sopra che non potrò dimenticare questi anni di lungo e intenso lavoro, di collaborazioni concrete e vere, di condivisione, strutturazione, riorganizzazione di idee percorsi e azioni, sempre scevre da partigianeria e ideologizzazione, che hanno saputo dare concreta ed efficace risposta ai bisogni delle donne della nostra provincia. Con questo spirito cercherò sempre, pur nella differenza dei luoghi e delle posizioni, di operare per il bene del Salento e delle donne che ci vivono, restando “amica” e vicina alle donne della mia provincia, alla quale sono profondamente legata. Lavoro, parità, democrazia, differenza, rete, sapere, rispetto, dignità, libertà… sono parole che mi hanno guidato in questi anni di Consigliera di Parità provinciale e che mi auguro possano servire da trama per il futuro delle donne di questa Provincia”. Serenella Molendini
Alessano
Apre l’università “Unitelma – Sapienza” ad Alessano
Presso l’Auditorium Benedetto XVI il nuovo Polo Didattico, frutto di un’intesa tra la Diocesi di Ugento – S.M. di Leuca e l’Università “La Sapienza” di Roma

di Don Luca De Santis
Presso l’Auditorium Benedetto XVI di Alessano il nuovo Polo Didattico “Unitelma- Sapienza”. Un’università telematica a servizio dei giovani che vogliono intraprendere un indirizzo accademico e per chi, pur svolgendo un’attività lavorativa, desidera migliorare il proprio livello professionale all’interno della propria impresa oppure avviare un percorso specialistico che in precedenza non ha potuto realizzare.
Il nuovo Polo didattico verrà inaugurato venerdì 30 maggio. L’offerta formativa del Polo, oltre a dei percorsi di laurea, contempla l’opportunità di accedere a dei corsi di formazione, scuole di alta formazione e master.
Il nuovo Polo è figlio di un’intesa tra la Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca e l’Università “La Sapienza” di Roma.
PERCHÉ ISTITUIRE UN POLO DIDATTICO NEL TERRITORIO ?
Le motivazioni sono molteplici, provo a enumerarne alcune. Da circa un ventennio i territori periferici della nostra Regione subiscono il problema dell’emigrazione dei giovani studenti: i nostri ragazzi intraprendono il loro cammino universitario presso le grandi città, una volta terminato il percorso non ritornano presso i loro luoghi natii procurando il godimento delle loro specializzazioni ad altri contesti territoriali e nello stesso tempo avviando quel processo di spopolamento che ormai è sotto gli occhi di tutti.
Tale consapevolezza è sempre stata presente nelle ansie pastorali del nostro vescovo mons. Vito Angiuli, il quale in quindici anni di presenza in Diocesi, ha cercato di istituire sin da subito dei rapporti con gli studenti universitari presenti in tutte le sedi italiane.
Basti pensare che la Diocesi di Ugento conta una popolazione di circa 125mila abitanti e la sola Università Cattolica è frequentata da 100 giovani provenienti da questa parte di territorio, mentre gli studenti appartenenti alla provincia di Lecce che sono iscritti sempre presso la medesima sono oltre 2.000, di questi la maggioranza non eserciterà, né farà ritorno nel luogo che gli ha visti crescere.
La presenza di un Polo si coniuga con le numerose iniziative che in questi ultimi quindici anni hanno concretizzato lo sforzo pastorale del nostro Vescovo di animare ed elevare culturalmente il nostro territorio.
Perché ciò si concretizzi è necessaria soprattutto la presenza stabile di giovani specializzati e preparati, capaci di cogliere, approfondire e innovare gli importanti aspetti storici, sociali e culturali della loro zona d’appartenenza.
Infine, la presenza del Polo sul nostro territorio manifesta una risposta caritativa da parte della Chiesa locale nei confronti delle famiglie salentine.
Infatti, si ha l’opportunità di accedere a dei percorsi di studio garantiti dall’Università “La Sapienza” abbattendo dal punto di vista economico le spese delle famiglie: l’affitto di una stanza, la sussistenza in un’altra città e le altre possibili problematiche legate a questo aspetto.
L’università telematica “Unitelma-La Sapienza” è stata fondata a Roma nel 2004 ed è accreditata presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur).
La sua offerta formativa conta corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza, Informatica, Archeologia e Psicologia.
Vi è l’opportunità di iscriversi a numerosi master di I e II livello insieme a corsi di formazione e all’Alta Scuola di Formazione approvati e tenuti dai professori dell’Università “La Sapienza”.
Le lezioni sono esclusivamente online, mentre gli esami si svolgeranno in presenza nella sede di Alessano.
Presso il nuovo Polo didattico sarà presente una Segreteria in grado di supportare lo studente alla scelta e al percorso di indirizzo di studio.
Una Segreteria composta da un Referente, un Tutor e un Segretario, raggiungibile durante i giorni lavorativi sia in presenza che con una mail o un numero telefonico dedicato.
La presenza di un Polo didattico permetterà anche l’organizzazione di master, convegni e seminari che aiutino a rispondere alle problematiche sociali del territorio interagendo con tutto il mondo associativo e istituzionale.
Per ulteriori info, sito internet unitelmasapienza.it.
Nei primi giorni di maggio saremo presso alcune scuole del territorio per presentare agli studenti il progetto, per poi inaugurare il nuovo Polo venerdì 30 maggio.
Il nuovo Polo Didattico ha sede in Alessano presso l’Auditorium Benedetto XVI, sulla Strada Statale 275.
Sarà attivo dal 1° giugno prossimo.
L’indirizzo mail è polo.lecce@unitelmasapienza.it
Appuntamenti
30° Rally di Casarano, in cinquantacinque al via
In programma il 5 e 6 aprile nel Salento. Francesco Rizzello in coppia con Fernando Sorano punta all’ottava vittoria della corsa, tra i candidati anche D’Alto-Liburdi, Di Gesù-Quarta, Carra- Mezzina. Da domani, alle ore 16, in piazza San Giuseppe a Casarano.

BENTORNATO “CASARANO”: IN CINQUANTACINQUE AL VIA DOMANI PER IL 30° RALLY
E’ un invito a festa il 30mo anniversario del Rally Città di Casarano che, dopo un anno di pausa, è giunto all’edizione celebrativa, questo weekend sulle strade del basso Salento aprirà la stagione automobilistica 2025: sono infatti cinquantacinque gli equipaggi iscritti alla gara nazionale ACI Sport organizzata dalla Scuderia Casarano Rally Team in collaborazione con l’Automobile Club Lecce.
Lo staff, soddisfatto per la positiva risposta di partecipazione, è ormai da giorni sul posto, nel nuovo grande Rally Village indoor ubicato nella Zona Industriale 14 di Casarano, dove appassionati e curiosi si dirigeranno in questa due giorni per scoprire l’inedito quartier generale. Per la prima volta, infatti, i padiglioni dell’ex stabilimento Filanto ’92 ospiteranno parco assistenza, verifiche sportive e tecniche (in programma domani dalle ore 8 alle 12), riordino e per il giorno uno persino refueling.
Nomi noti e nomi nuovi compongono l’elenco dei partecipanti al “Casarano ‘25”, che rappresenta un banco di prova importante sugli impegnativi asfalti di questo bellissimo ed affascinante lembo di Puglia, con i tipici muretti a secco, le pajare, le campagne con la terra rossa e gli ulivi, l’azzurro del cielo e del mare. Molti piloti li hanno già incontrati e ne conoscono bene le insidie, pronti a sfidarle nuovamente.
Primo tra tutti il salentino doc Francesco Rizzello, che il Rally di Casarano lo ha vinto più di tutti, ben sette volte, terzo lo scorso anno in coppia con Fernando Sorano alla prima uscita sulla Hyundai i20 R5, e questa volta intenzionato al primato a bordo di una delle cinque potenti Skoda Fabia R5 2N Rally 2 presenti nella kermesse.
Sulla fiancata dell’auto della Erreffe Team ci sarà il numero “5” e non il previsto numero “1”, che invece è stato concesso, per gesto di sportività e cavalleria proprio da parte de driver della scuderia Salento Motori, al veterano e detentore del CRZ over 55 Maurizio Di Gesù, il cui sogno è sempre stato partire con il primo numero sulla vettura e che, dunque, si realizzerà domani al volante della Skoda Fabia accompagnato alle note dall’esperto navigatore leccese Cristian Quarta.
Tra i candidati al podio spiccano i nomi del salernitano Gianluca D’Alto navigato dal laziale Mirko Liburdi, vincitore del Casarano nel 2018, del giovane casaranese Matteo Carra affiancato da Lorenzo Mezzina su Skoda Fabia Evo di Errefe Team, di Massimo De Rosa con Mirko di Vincenzo alle note su vettura gemella firmata Lion Team. Su Skoda ci saranno anche Mauro Longo e Simone Melcarne.
Chiude la classe Rally 2 la Peugeot 208 dei portacolori della Motorsport Scorrano Mauro Santantonio e Cosimo Cataldi, e chiudono il Gruppo RC2N la 208 Super 2000 di Mauro Adamuccio con Salvatore Tridici, e la Lancia Delta HF Integrale A8 – tutta da ammirare – di Claudio D’Amico con Rodolfo Lucrezio. Sarà da seguire con massima attenzione la frizzante Renault Clio 3N S 1600 numero “10” del casaranese Guglielmo de Nuzzo, vincitore dell’edizione 2021, che sarà guidato alle note da Maurizio Iacobelli.
Da qui scattano le interessanti lotte nelle altre classi, con possibili protagonisti come gli equipaggi De Rosa- Natale e Mele- Potera su Peugeot 208 Rally 4, De Rosa- Manco e Gravante- Mergola sulle francesi aspirate, Pisacane-Manco e Primoceri-Ciullo su Renault Clio N3, Ferilli-Rosa su Citroen Saxo Vts A6, Memmi-Mastrogiovanni su Citroen Saxo Vts N2, Sarcinella-Pellegrino su Citroen Saxo Vts Racing Start 1.6.
Il 30° Rally Città di Casarano, realizzato con i patrocini di Regione Puglia, Provincia di Lecce e dei Comuni di Casarano e Miggiano, è stato organizzato in una versione speciale, con novità assolute e grandi ritorni. Lo Shakedown (il test con le vetture in allestimento gara) si svolgerà in contrada “Monticelli” a Casarano, su un percorso di 2,10 km, la mattina di sabato 5 aprile, dalle ore 9.30 alle 12:30.
Per la prima volta nella storia della corsa, partenza e arrivo si terranno nel cuore della cittadina, in piazza San Giuseppe (ex piazza Indipendenza). Qui sarà allestito un palco partenza da cui scatterà il via ufficiale della competizione, sabato 5 aprile alle ore 16, e dove le vetture torneranno domenica 6 aprile, alle 17.30, per l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione. Inedita per la competizione salentina sarà la disputa di una Prova Speciale in notturna, la PS 2 “Specchia”, lunga 7,20 km, sabato 5 aprile, con partenza della prima vettura fissata alle ore 20:24 per 7,20 chilometri.
Il primo passaggio è alle 17:15. Ci sarà il grande ritorno della mitica PS “Palombara”, in tabella domenica 6 aprile, con una configurazione di 11 km che comprende il celebre tratto iniziale che fu teatro dell’Europeo dei tempi di Blomqvist. Sono due i passaggi previsti, con primo start alle ore 10:13, e secondo alle ore 13:56. A completare il programma di domenica 6 aprile, la Prova Speciale “Miggiano”, di 8,60 km., da ripetersi tre volte, alle 9:19, alle 13:02 ed alle 16:45, l’ultimo tratto cronometrato della competizione. Sono sette le Prove Speciali della corsa, lunghe complessivamente 62,20 km, e 245,20 i chilometri totali del percorso comprendente i trasferimenti da una prova all’altra.
La Prefettura ha disposto con ordinanza la chiusura al traffico delle strade interessate alla gara nei comuni di Casarano, Miggiano, Montesano Salentino, Presicce Acquarica, Salve e Specchia, per i giorni 5 e 6 aprile 2025 rispettivamente dalle ore 09,00 alle ore 22,00 e dalle ore 7,00 alle ore 18,00 e comunque sino a conclusione della manifestazione.
Le informazioni sull’evento sono disponibili sul nuovo sito internet della manifestazione, all’indirizzo www.casaranorallyteam.eu e sull’applicazione Sportity (codice gara CASARANO2025).
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