Cronaca
Barricato in casa dopo lite, salta dal muro sul retro: bloccato dai carabinieri
Abitazione di uomo di Patù presidiata per oltre un’ora: si temeva potesse usare arma da fuoco

di Lorenzo Zito
Oltre un’ora di apprensione in serata nel centro abitato di Patù dove Carabinieri e 118 sono dovuti intervenire per presidiare l’abitazione di un uomo del posto.
I militari della Compagnia di Tricase sono accorsi in paese a margine di quella che, secondo primi riscontri, sarebbe una lite di vicinato che ha visto protagonista un 80enne del posto ed un suo parente.
A margine della discussione, il più anziano dei due si sarebbe barricato in casa senza rispondere ai carabinieri. Un episodio simile, risalente a qualche anno fa, ha fatto scattare l’allarme: in passato, l’uomo avrebbe fatto partire un colpo di arma da fuoco all’interno della sua abitazione dopo un alterco col fratello.
Il timore del ripetersi di circostanze simili ha spinto i carabinieri (accorsi con due pattuglie) non solo a presidiare la zona, ma anche a richiedere l’intervento preventivo sul posto del 118, che ha inviato una equipe sanitaria a bordo di autoambulanza.
Dopo più di un’ora in cui i militari lo invitavano ad uscire in strada, l’uomo ha provato ad allontanarsi di nascosto dalla sua abitazione saltando dal muro sul retro.
È stato prontamente bloccato e consegnato all’equipe del 118. Si chiude così la vicenda sulla quale i carabinieri, nelle prossime ore, faranno luce.
Cronaca
Paura tra Gagliano e Corsano: auto si ribalta

Una tragedia sfiorata quella verificatasi nella serata di mercoledì tra Gagliano e Corsano.
Lungo la provinciale che unisce i due centri abitati, un’auto è finita fuori strada e si è ribaltata.
L’incidente è avvenuto in prossimità dell’area di servizio Apron, attorno alle 20.
La macchina, una Lancia Y, è finita fuori dalla carreggiata ed ha terminato la sua corsa sul tettuccio, con tutte le ruote per aria.
Fortunatamente le persone coinvolte non hanno riportato ferite gravi. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno effettuato anche i rilievi utili alla ricostruzione dell’accaduto, e la locale protezione civile.
Campi Salentina
Controlli a tappeto: denunce, patenti ritirate e sanzioni

Imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale di Lecce nel nord Salento e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della provincia
I carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, coadiuvati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), hanno portato a termine un’importante operazione di controllo del territorio, conseguendo risultati significativi in termini di sicurezza e legalità.
Tale tipologia dei servizi rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale di Lecce e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della provincia.
Nell’ambito di tale contesto operativo, i carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare a un 37enne, già noto alle forze dell’ordine, dovendo scontare un anno e due mesi di reclusione per vari reati, commessi in zona.
Durante il servizio di controllo, è stato denunciato un 58enne per tentato furto ai danni di un distributore automatico di bevande.
Un’ulteriore area di intervento è stata la sicurezza stradale. Due uomini, di 61 e 50 anni, sono stati pizzicati alla guida in evidente stato di ebbrezza, con tassi alcolemici rispettivamente di 1,42 g/l e 0,94 g/l.
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno ispezionato 51 veicoli e controllato 112 persone, di cui 35 sottoposte a misure restrittive.
Sono state elevate 15 contravvenzioni al Codice della Strada, con il ritiro di 8 patenti di guida e il sequestro amministrativo di 3 autovetture.
In un ulteriore intervento è stato sanzionato un esercizio commerciale, per violazioni penali riguardanti la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e per inadempienze alle norme igienico-sanitarie.
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Cronaca
Choc a Melissano: tabaccaio malmenato e rapinato
Atteso l’orario di chiusura, una banda è entrata in azione per poi fuggire col bottino. Mentre la vittima è in ospedale, sono partite le indagini

Melissano sotto choc per una rapina violenta consumatasi in serata ai danni della tabaccheria di proprietà della famiglia Scozzi.
Il titolare è stato colto di sorpresa nella sua attività, in via Casarano, in prossimità dell’orario di chiusura.
Un rapinatore ha atteso che non vi fosse nessuno nei dintorni per fare irruzione nel locale e chiedere che gli fosse consegnato l’incasso, sotto la minaccia di un’arma.
Non è ancora chiaro se quell’arma fosse vera, è certo invece che, dopo aver risposto negativamente alla richiesta, il tabaccaio è stato colpito al capo.
Il malvivente non avrebbe agito da solo: assieme a lui altre persone, che avrebbero atteso all’esterno il “collega”, salvo poi raggiungerlo per accanirsi contro il titolare dell’attività, reo di essersi opposto.
I carabinieri e la polizia, dopo aver raggiunto il posto, hanno avviato le indagini sull’accaduto. Secondo quanto trapela, la banda potrebbe aver utilizzato una vettura rubata per raggiungere il luogo della rapina.
Si attende di acquisire le immagini delle videocamere di sorveglianza della zona, mentre la vittima della rapina è stata accompagnata in ospedale a Casarano. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
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