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Cronaca

Ex geloso le punta coltello alla gola

Galatina: aggredisce la ex compagna minacciandola di morte con un coltello. Sottoposto al divieto di avvicinamento dalla Polizia di Stato

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Una donna di Galatina, appena 18enne, il 9 giugno scorso, èstata aggredita dall’ex fidanzato, un 22enne anche lui del posto che, dopo averla notata sull’uscio di casa intenta a fumare una sigaretta, l’ha afferrata per un braccio e con violenza strattonata e spinta, puntandole un coltello “a scatto” all’altezza della gola, offendendola e minacciandola di morte per poi allontanarsi primo dell’arrivo della Polizia.


Gli agenti hanno parlato con la madre e il compagno della vittima che confermavano quanto accaduto.


In fase di denuncia/querela, la donna ha dichiarato che gli episodi di violenze e minacce si ripetevano già da tempo ma che non aveva formalizzato una denuncia per paura di ripercussioni da parte del suo ex che, sin da subito, aveva manifestato una forte gelosia nei suoi confronti e l’aveva indotta ad uno stato di soggezione anche in considerazione del fatto che lui solitamente andava in giro armato di coltello e che fosse dedito ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Anche per questi motivi la donna aveva interrotto la loro relazione.


Il giovane, nei primissimi giorni successivi all’interruzione della relazione, non si era più fatto sentire ma, passato qualche giorno, aveva nuovamente manifestato atteggiamenti possessivi ed intimidatori, chiedendole di eliminare alcune amicizie maschili sui social network.

La donna ha anche riferito di un episodio simile avvenuto nei primi giorni di maggio: mentre era in compagnia di alcuni amici, in una piazza di Galatina, il suo ex fidanzato, accecato dalla gelosia, avrebbe aggredito un ragazzo della compagnia, puntandogli un coltello alla gola e minacciandolo di morte davanti a tutti.


Stante la pericolosità sociale dell’uomo, già responsabile di episodi di violenza acclarati, non potendo escludere una reiterazione di tali atteggiamenti, veniva sottoposto al divieto di avvicinamento alla vittima ed ai luoghi da essa frequentati.


 


Campi Salentina

Non si ferma all’alt dei carabinieri ed inizia l’inseguimento in città

Ne è scaturito un inseguimento sviluppato per le vie del centro abitato dove, la condotta di guida particolarmente spregiudicata e azzardata posta in essere dal fuggitivo è risultata particolarmente pericolosa per l’incolumità dei residenti…

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Un 47enne salentino è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver tentato la fuga per sottrarsi ai controlli. Per lui l’ipotesi accusatoria, da cui si dovrà difendere, è resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

È quanto avvenuto nella serata di ieri a Squinzano dove, un 47enne, già noto, è stato arrestato nella flagranza di reato dai Carabinieri di Campi Salentina perché ritenuto presunto responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, i militari hanno intimato l’alt ad un conducente che, a bordo della propria utilitaria, aveva assunto una condotta di guida pericolosa ed inosservante delle norme sulla circolazione stradale.

Alla vista dei militari, nel tentativo di sottrarsi ai controlli, l’uomo, dopo aver effettuato una manovra repentina, si dava precipitosamente alla fuga a folle velocità non prima di aver tentato, senza riuscirci, di speronare la “gazzella” dell’Arma.

Ne è scaturito un inseguimento che si è sviluppato per le vie del centro abitato dove, la condotta di guida particolarmente spregiudicata e azzardata posta in essere dal fuggitivo è risultata particolarmente pericolosa per l’incolumità dei residenti.

La folle corsa è terminata in prossimità di un’intersezione stradale dove, proprio a causa dell’alta velocità, l’uomo ha perso il controllo del veicolo andando ad impattare violentemente contro un’altra autovettura in sosta.

Una volta bloccato l’uomo ha continuato ad opporre resistenza al punto che, nel tentativo di immobilizzarlo, uno dei militari operanti è rimasto ferito, ragione per la quale si è visto costretto a ricorrere alle cure mediche.

Al termine delle formalità di rito il 47enne è stato arrestato e, come disposto dalla P.M. condotto presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari.

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Cronaca

Ruffano, Cavallo torna a casa da libero cittadino

Il Tribunale del Riesame ha accolto la richiesta di scarcerazione: dopo l’assurda attesa per l’indisponibilità di braccialetti elettronici, l’ex primo cittadino rientra in paese senza restrizioni

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L’ex sindaco di Ruffano Antonio Cavallo lascia il carcere e torna a casa. Questa volta per davvero e senza restrizioni.

Già una settimana fa il gip Stefano Sala aveva disposto il rientro a Ruffano, ai domiciliari, in seguito alla dimissioni dalla carica di primo cittadino.

Nonostante ciò, Cavallo ha trascorso un’altra intera settimana in carcere a causa dell’incredibile indisponibilità di braccialetti elettronici.

Il tempo trascorso, oltre a sollevare un sacrosanto polverone anche di natura mediatica, ha portato dritti alle tempistiche utili per il Riesame. La richiesta di scarcerazione presentata avantieri dai legali Luigi Corvaglia e Giancarlo Sparascio, ha permesso quindi ad Antonio Cavallo di ottenere il rientro a Ruffano.

Venute meno le esigenze cautelari, questa mattina Antonio Cavallo torna in paese da libero cittadino. L’inchiesta sui presunti appalti truccati farà il suo corso, ma nel frattempo Cavallo ha potuto far rientro a casa.

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Castrignano del Capo

Singolare invasione di libellule a Leuca

Il video inviato alla Redazione da un lettore da località “Francesi”

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Non è una piaga d’Egitto, come nelle Sacre Scritture, ma quantomeno un fenomeno altrettanto singolare.

Siamo a Santa Maria di Leuca, località Francesi, a poche dozzine di metri dal mare. Tra le campagne spuntano centinaia di libellule. Ecco il video inviato ieri alla nostra Redazione da un lettore, ritrovatosi circondato da queste splendide creature volanti.

Il fenomeno ha interessato anche aree di centri limitrofi, come Salve e Patù.

Il video

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