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Cronaca

Trovato in casa senza vita. Mistero sulla chiamata al 118

Forse una morte per overdose, quella di G.T. di Scorrano, trovato da solo e senza vita. Ma non è stato lui a chiamare i soccorsi

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Una telefonata al 118 nel pomeriggio di ieri e la richiesta di soccorso per un uomo di Scorrano. E’ scattata così la corsa dell’ambulanza che si è recata, attorno alle 18, in via Giosuè Carducci, e si è conclusa con un mistero: G.T., 35enne scorranese, è stato trovato senza vita nella sua abitazione, da solo. L’uomo che aveva chiamato i soccorsi, non c’era più.


Gli uomini del 118, constatato il decesso del 35enne e la particolarità del caso, hanno immediatamente allertato i carabinieri. In casa di G.T. è stato trovato dello stupefacente, una piccola dose di eroina. Il ragazzo era in cura al SerT da diverso tempo, ma tutti questi dati non possono andare oltre il fornire un’ipotesi sulla sua morte. Chiaramente, al momento del ritrovamento, il collegamento è stato immediato: forse, un abuso di stupefacenti. Ma una dose in casa e un passato nei servizi per tossicodipendenze non bastano a catalogare un decesso come morte per overdose.


L’unica certezza è che ad alzare la cornetta per chiedere aiuto non è stata la vittima, nonostante la telefonata partisse dal telefono di casa sua. C’era qualcuno con G.T. prima che morisse, qualcuno che ha lasciato l’abitazione, temendo le conseguenze a cui poteva andare incontro facendosi trovare lì all’arrivo dei soccorsi. Forse un amico, forse uno spacciatore, o un tossico che gli avrebbe venduto la dose.

Le indagini dei carabinieri stanno provando a risalire a questa persona. Il pm ha aperto una inchiesto a carico di ignoti. Si spera che chi ha lasciato G.T. da solo in agonia, probabilmente consapevole che non ci fosse più nulla da fare, venga allo scoperto e chiarisca la morte di un ragazzo troppo giovane per andare via così.


Lorenzo Zito


Cronaca

Sta bene l’arbitro ferito da un infisso a Specchia

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Nessuna grave conseguenza, fortunatamente, per l’arbitro incappato nella giornata di ieri in un incidente a Specchia durante il match valevole per la 21ª giornata del Campionato Amatori USACLI Over 30 – Girone B.

Il signor Carmelo Gaballo di Galatina, soccorso dal 118 all’intervallo dopo esser stato colpito alla testa accidentalmente da un infisso in un bagno degli spogliatoi, è potuto tornare a casa già nella serata di ieri.

Come comunica la A.S.D.A. Picchi di Specchia (sul cui campo disputa gli incontri casalinghi la squadra degli Amatori di Ruggiano), “il direttore di gara ha fatto rientro a casa dopo gli esami di rito, senza punti di sutura e senza alcun problema, ringraziando tutti per le attenzioni e le premure riservategli”.

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Cronaca

Finestra in testa, arbitro perde conoscenza a Specchia

Incidente negli spogliatoi durante match del campionato Amatori: direttore di gara in ospedale all’intervallo

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Incidente a Specchia nell’ambito della partita di calcio tra ASD Rudianus e Amatori Capo di Leuca, nel pomeriggio di oggi.

Il direttore di gara del match valevole per la 21ª giornata del Campionato Amatori USACLI Over 30 – Girone B, il signor Carmelo Gaballo di Galatina, è stato soccorso dal 118 dopo esser stato colpito alla testa accidentalmente da un infisso.

L’arbitro si trovava negli spogliatoi quando una finestra si sarebbe caduta finendogli addosso nell’intervallo dell’incontro.

Il direttore di gara ha perso conoscenza a causa dell’urto ed è stato soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato all’ospedale “Card. Panico” di Tricase.

Le sue condizioni non sono al momento meglio specificate, ma non sarebbe in pericolo di vita.

La gara è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi.

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Carmiano

Ancora incendi d’auto: in due in fiamme nella notte

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(immagine di repertorio)

Momenti di paura nella notte a Carmiano, dove due auto sono state avvolte dalle fiamme mentre erano parcheggiate lungo via Kennedy. L’incendio si è verificato intorno alle 00:25 di venerdì 4 aprile.

A dare l’allarme alcuni residenti della zona, svegliati dal forte odore di bruciato e dalle fiamme visibili in strada. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Veglie, supportati dal Comando Provinciale di Lecce.

Secondo una prima ricostruzione, il rogo è partito da una BMW X2 per poi estendersi a una seconda vettura parcheggiata poco distante. Il tempestivo intervento dei pompieri ha evitato conseguenze peggiori, riuscendo a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l’area.

Fortunatamente, non si registrano feriti. I danni sono circoscritti ai due veicoli coinvolti. Restano da chiarire le cause del rogo: al momento, non si esclude alcuna ipotesi. Sul posto anche i Carabinieri della Stazione di Carmiano, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini del caso.

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