Attualità
Casarano: il sindaco De Nuzzo presenta la sua squadra
Ecco la nuova Giunta. A Laura Parrota il ruolo di vice e le deleghe a lavori pubblici, all’avvocatura, allo sport, promozione del territorio, innovazione tecnologica e pari opportunità. Gli altri assessori: Daniele Gatto, Rosi Scarangella, Alberto Vizzino ed Emanuele Legittimo
Alla fine la Giunta è arrivata. È sembrato lunghissimo questo lasso di tempo intercorso fra le elezioni e la presentazione e la quasi contestuale prima riunione della squadra di governo di Casarano; un tempo apparso ancora più lungo perché cadenzato dalle periodiche accuse social da parte dell’opposizione che sottolineava appunto il passare del tempo sprecato in attesa di una quadratura bilanciata di chi dovesse affiancare il sindaco Ottavio De Nuzzo nella sua azione amministrativa.
In realtà fa tutto parte dei soliti giochi di ruolo che si innescano in questi casi: l’opposizione fa finta di non sapere che la Giunta può essere annunciata solo dopo la proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio Centrale (e questa comunicazione è arrivata solo 12 ore prima del comunicato stampa di presentazione); mentre nella maggioranza andavano in scena i tipici tira e molla per chi dovesse sedere ed in quali poltrone farlo.
Alla fine dunque, dopo tutti i lavori di rifinitura, il sindaco ha deciso di mantenere per sé alcune deleghe come le politiche finanziarie, la protezione civile, manutenzioni, urbanistica, cultura e turismo, traffico e mobilità.
Non è un mistero che uno dei nodi più difficili da districare era legato a Laura Parrotta: potenziale candidata sindaco prima delle elezioni che, soprattutto dopo i confortanti risultati elettorali sia di lista, sia personali, chiedeva almeno la nomina a vice sindaco oltre che uno scontato incarico da assessore. La nomina alla fine è arrivata e con essa anche le deleghe ai lavori pubblici, all’avvocatura, allo sport, promozione del territorio, innovazione tecnologica e pari opportunità.
Il suo diretto contendente alla carica di vice sindaco era Daniele Gatto e contendente lo era diventato sul campo in virtù dei tantissimi voti di preferenza ricevuti e, come prassi vorrebbe, sarebbe toccato proprio a lui sostituire il primo cittadino in sua assenza. Una brutta gatta da pelare per il sindaco che ha provato a venirne fuori con una proposta di turn over: dividere in due il periodo di consiliatura e, a metà del mandato, Parrotta e Gatto si sarebbero scambiati la poltrona. Daniele Gatto, però, è uomo che non ama ricevere diktat e soprattutto è dotato di uno spiccato senso politico e, capendo che impuntarsi sulle posizioni sarebbe stato sicuramente deleterio per gli equilibri della coalizione, ha preferito mantenere integra la propria dignità politica ed ha fatto un elegante e provvidenziale passo indietro. Niente carica di vice sindaco, dunque, ma le deleghe a servizi sociali, Ambito sociale di zona, politiche abitative, politiche del lavoro, politiche agricole, politiche comunitarie, tributi e cooperazione internazionale.
Prima esperienza assessorile per la pluri votata Rosi Scarangella che si occuperà di igiene, valorizzazione e salvaguardia ambientale, organizzazione amministrativa e del personale.
Ad Alberto Vizzino, già presidente del consiglio, invece, vanno: verde pubblico, decoro urbano, patrimonio, servizi cimiteriali, randagismo, politiche energetiche ed eventi artistici.
Chiude la squadra dei collaboratori diretti del primo cittadino, Emanuele Legittimo che, in virtù di un preciso accordo pre-elettorale, prende le deleghe a: attività produttive, pubblica istruzione, polizia locale, sicurezza del territorio, trasparenza e controllo dei contratti. Un’ultima considerazione merita Giampiero Marrella, proposto dalla maggioranza alla poltrona di presidente del consiglio e anche lui artefice di un passo indietro risolutore per gli equilibri della stessa maggioranza nei giorni più difficili, quelli in cui si cercava di far quadrare il cerchio. Ora è tutto pronto, comincia una consiliatura difficile in un periodo difficile; è un’amministrazione comunale composta da brave persone, con alcuni volti nuovi e tanta voglia di fare. E allora: fate in fretta e fate bene, Casarano ne ha bisogno.
Antonio Memmi
Attualità
Santa Caterina, strada intitolata al Giudice Sodo
L’amministrazione comunale ha deliberato l’intestazione di una strada della marina di Nardò al compianto “Pretore d’assalto”
L’amministrazione comunale ha deliberato l’intestazione di una strada di Nardò, precisamente nella marina di Santa Caterina, al compianto giudice Angelo Sodo.
L’iniziativa è stata proposta da Carlo de Bartolomeis, diciassettenne, studente del Liceo Scientifico Banzi di Lecce e nipote del giudice Angelo Sodo.
Il giudice Sodo è ricordato per quanto si spese in favore della comunità neretina e non solo, tutelando beni paesaggistici dalle speculazioni edilizie.
Pretore di Nardò per 42 anni, Consigliere di Cassazione, Presidente della Commissione Tributaria di II grado della Puglia, sez. di Lecce e docente universitario presso l’Università di Bari.
Per i tempi furono innovative le sue sentenze, come il sequestro dei volatili al di sopra del Parco Naturale di Porto Selvaggio affinché i bracconieri, se colti in flagranza di reato con la selvaggina, sarebbero stati punibili o arrestati per Legge.
Tante le altre sue sentenze conosciute, adottate negli anni a cavallo tra il 70 e il 90.
Inoltre, fu il “Pretore d’assalto” a preoccuparsi e a far porre il limite di velocità sulla strada che collega Nardò alle marine, teatro di numerosi incidenti mortali.
L’idea iniziale era, come di prassi, porre il limite di 50 km/h lungo il tratto di strada (attuale via Benedetto Leuzzi e Str. Santa Caterina) e, così, assieme al sindaco di Nardò di quegli anni, si recarono ad acquistare i paletti con sopra il limite di velocità.
Per sfortuna da un lato, ma per fortuna dal lato che riguarda la sicurezza stradale, il giudice Sodo ed il sindaco, non trovando divieti di oltrepasso di 50 km/h, furono costretti a porre il limite di 30 km/h.
La perseveranza da cui era accompagnato Sodo, costrinse ad applicare quei limiti, che tutt’oggi sono presenti lungo la strada.
Tante sono le sentenze emanate dal dott. Sodo, ad esempio il sequestro del tratto di mare ove era affondata una nave romana con all’interno varie anfore e suppellettili dell’epoca.
Il tutto al fine di consentire il recupero di questi oggetti, il successivo restauro ed infine l’esposizione al pubblico presso il museo provinciale.
Inoltre, una celebrazione della strada intestata al compianto dott. Sodo, la già via Monte Alto di Santa Caterina, sarà programmata prossimamente in accordo con l’amministrazione comunale di Nardò.
📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui
Attualità
Donne all’Opera: il 1 Polo contro la violenza sulle donne e i bambini
Seguiranno le testimonianze di otto donne del nostro territorio, professioniste e appartenenti a diverse categorie, che si sono distinte nella lotta contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere…
In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne e i minori, il Polo 1 di Galatina, in collaborazione la Commissione Pari Opportunità, d’intesa con l’Assessorato alle Pari Opportunità di Galatina, organizzano l’evento “Donne all’Opera” che si svolgerà lunedì 25 novembre, a partire dalle 9:30, presso il teatro Cavallino Bianco di Galatina.
Dopo i saluti istituzionali ci sarà un concerto a cura della Salent’Opera, orchestra Sinfonica Giovanile diretta dal M° Tommaso REHO.
Seguiranno le testimonianze di otto donne del nostro territorio, professioniste e appartenenti a diverse categorie, che si sono distinte nella lotta contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere.
Di grande pregio la presenza del Cav. Malala Yousafzai dell’Ambito Territoriale Sociale di Galatina, nella persona della dr.ssa Paola GABRIELI, che da dieci anni coordina l’unico centro antiviolenza pubblico a gestione pubblica della Regione Puglia, lavorando sul territorio dell’Ambito di Galatina accanto alle donne e ai figli minori con la presa in carico, nella difesa dei loro diritti, oltre alle attività di sensibilizzazione e formazione, al fine di favorire l’emersione del fenomeno e il contrasto alla violenza di genere.
Attualità
“Cari giovani, costruiamo libertà: non cediamo alla mafia”
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un nostro giovane lettore, Michele Cojocaru.
“L’impegno contro la mafia, non può concedersi pausa alcuna, il rischio è quello di ritrovarsi subito al punto di partenza”. Queste le parole di Paolo Borsellino, che tengo sempre a mente.
Se dovessi scrivere una lettera ai giovani al tempo di oggi, scriverei così:
Cari giovani del mio tempo, sono Michele, ho 20 anni, vengo dalla provincia di Lecce. Nel mio paese, tanti giovani come noi sono caduti nelle mani della malavita. Tanti fumano, molti spacciano, alcuni hanno addirittura pistole con loro.
Vedendo questo scrivo a voi, giovani della mia generazione, non abbiate paura di denunciare questi fatti: la società di oggi conta su di noi.
Vorrei tanto, insieme a tutti voi, richiamare lo Stato italiano, per ricordargli ancora una volta di stare dalla nostra parte.
Cari giovani e care giovani, costruiamo insieme la società la nostra società. Il futuro non deve essere la droga, non devono essere le armi. Ma un futuro di pace, in cui possiamo dire ai
nostri figli: tutto questo lo abbiamo fatto per voi.
La mafia distrugge, la mafia uccide, la mafia vieta di sognare.
Anche nel Salento c’è la mafia.
Anche nella provincia di Lecce c’è la mafia, ma è una mafia silenziosa, che agisce senza fare rumore.
Non diamogliela vinta, costruiamo libertà: coraggio, insieme ce la faremo.
-
Cronaca3 settimane fa
Incidente a Surano sulla SS275: un decesso
-
Cronaca3 giorni fa
Lupi nel Salento: altro avvistamento
-
Alessano2 settimane fa
Motorsport Scorrano: piccoli talenti crescono e…vincono
-
Cronaca4 settimane fa
Influencer a Lucugnano fomenta la rabbia contro un indagato: allontanato
-
Cronaca7 giorni fa
Choc a Patù: 17enne muore dopo alcuni giorni di influenza
-
Cronaca4 settimane fa
Folgorato in casa, muore 37enne a Gagliano del Capo
-
Cronaca4 giorni fa
Incidente a San Dana, morto operaio nettezza urbana
-
Attualità3 settimane fa
Surano: “grattati” 500mila euro!