Attualità
Tutti Insieme X Galatina
«Rilanciamo l’economia della nostra città. Cashback e formazione per valorizzare le attività del territorio e rilanciare l’economia della nostra città»

Dall’idea di alcuni professionisti di Galatina, grazie alla collaborazione tra il circuito Cashback World Italia e l’ente di formazione Kairos Italia, si concretizza un progetto che ha come obiettivo quello di costruire qualcosa di tangibile per la Città.
Tutti Insieme X Galatina, come spiegano i firmatari Antonio Torretti, Paola Carrozzini e Francesco Colaci, è un «progetto molto attuale, che tiene conto del valore degli acquisti della comunità cittadina, incentivare le aziende del territorio, investire nella formazione specialistica e costruire iniziative a sostegno della propria città».
In che modo?
«Più semplice a farsi che non a dirsi: l’obiettivo è proprio quello di costruire un modello virtuoso che abbia ricadute sulla città stessa».
Non si tratta solo dello strumento economico del Cashback, ma anche l’integrazione con il portale piattaforma sociale di Galatina e l’ente di formazione Kairos Italia, che sostiene alcuni percorsi di formazione interessanti per gli imprenditori cittadini.
Ecco alcuni dei vantaggi che, secondo i firmatari, gli imprenditori galatinesi avranno dal progetto:
«Formazione specialistica, erogata con forti agevolazioni, utilizzando anche misure pubbliche nazionali e regionali (come ad esempio il bando Pass Imprese della regione Puglia), rivolta a gruppi specifici di operatori economici: Strutture Ricettive, Ristorazione, Commercio, Professionisti.
Creazione del sistema Galatina, che possa essere presentato con tutte le sue eccellenze ad un circuito internazionale di 52 paesi e che consente la vendita dei prodotti/servizi a milioni di consumatori.
Ritorno economico per tutti i consumatori in percentuale sugli acquisti fatti nelle attività convenzionate nel circuito Cashback My World. Tale ritorno è composto da denaro che sarà accreditato sul conto corrente del consumatore, senza condizioni né limiti (ed anche in aggiunta al cashback di stato).
Card di fidelizzazione brandizzata con il logo Tutti Insieme X Galatina, valida sia nelle attività cittadine, che in quelle salentine, oltre che nel resto d’Italia e negli altri Paesi del mondo dove è presente.
Progetti di pubblica utilità, di solidarietà e incubatori di imprese, realizzati esclusivamente attraverso un bonus generato dagli acquisti effettuati negli esercizi convenzionati. Tale bonus sarà riconosciuto automaticamente ad ogni acquisto effettuato in ognuna delle attività del circuito, non solo quelle galatinesi».
Ecco alcuni dei corsi che saranno fruibili dal mese di marzo, in modalità FAD sincrona o asincrona.
Local Marketing: Accogliere ed Emozionare il Cliente; Scienza e Cultura del Cibo: Promuovere il Territorio e le sue Eccellenze.
Turismo enogastronomico: analisi, pianificazione e management; Agevolazioni per le imprese Manifatturiero, Commercio e Servizi; Agevolazioni per le imprese turistiche. Il complesso periodo storico che stiamo vivendo può essere anche visto come un’opportunità per formarsi, in vista di una ripresa della normalità così tanto auspicata, soprattutto perché vi si potrà accedere con importanti misure di sostegno.
È la prima volta che una comunità lavora assieme per creare un circolo virtuoso tra cittadini e operatori economici.
Tutti Insieme X Galatina è il primo caso in Italia di un progetto di fidelizzazione commerciale locale messo a punto con la collaborazione di tutte le componenti sociali: professionisti cittadini, mondo politico, rappresentanze istituzionali, e con l’ausilio dei due partner progettuali, l’ente formativo Kairos Italia e l’azienda My World Italia.
«Sicuramente», aggiungono Torretti, Carrozzini e Colaci, «avremo altre componenti che vorranno dare il proprio contributo che è sempre ben accetto. Intendiamo relazionarci anche con l’amministrazione comunale e valutare una sinergia con il DUC. Seguirà a breve un ciclo di incontri settimanali con gli imprenditori locali. Tutti Insieme X Galatina non è solo un insieme di esercizi commerciali, attività ristorative ed operatori commerciali che condividono una politica comune di sviluppo per la promozione del territorio, ma rappresenta un’opportunità per valorizzare e salvaguardare le potenzialità commerciali e culturali della Città di Galatina offrendo anche qualcosa di tangibile alla comunità, che possa esser sfruttata dalla comunità stessa».
Lo start-up ufficiale del progetto è in programma al termine di tutte le riunioni di presentazione, dopo l’adesione degli imprenditori locali.
Si invitano tutti i soggetti interessati a voler richiedere informazioni oppure far parte del gruppo promotore. Per informazioni si possono visitare le pagine social del progetto oppure inviare una email a info@tuttinsiemexgalatina.it
Attualità
Incendio d’auto: distrutta una Clio, si indaga

In fiamme nella notte un’auto di proprietà di una società intestata ad un uomo di 64 anni.
E’ l’ennesimo incendio notturno di autovetture in Salento e si è verificato alle ore 02:34 circa della nottata tra sabato e domenica a Cavallino.
Nel rione Castromediano è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecce, in via Alberto Bertoli.
La macchina distrutta dalle lingue di fuoco è una Renault Clio grigia che era ferma in sosta sulla sede stradale.
Il lavoro del personale dei vigili del fuoco ha scongiurato il propagarsi dell’incendio e ulteriori danni a persone, cose o pericoli per la pubblica e privata incolumità.
Sul posto erano presenti i carabinieri della stazione di Cavallino. Le cause dell’evento sono in fase di accertamento.
Attualità
Svolta in vista per la festa patronale di Taurisano
Una lettera al Vescovo segnala uno “stato d’agitazione” tra i cittadini per una decisione, a suo modo, storica: quella del parroco di escludere, dopo ben 148 anni, la ditta Parisi dall’allestimento delle luminarie per Santo Stefano

Da “Il Gallo” cartaceo n.07 del 2025
a cura di Lor. Z.
La continuità nel segno della tradizione o il cambiamento in nome di una equa rotazione? È il bivio dinanzi al quale, a Taurisano, si pone la festa patronale di Santo Stefano. Una ricorrenza che si rinnova di anno in anno in nome di una fede lunga un millennio.
A sollevare oggi il dubbio è Antonio Montonato, presidente dell’Associazione Onlus “Idee Valori e Solidarietà”, che scrive al vescovo Mons. Vito Angiuli per attenzionare quella che, a suo dire, è “una situazione che sta agitando gli animi dei miei concittadini”.
Oggetto della missiva è la scelta, per la festa del prossimo agosto, di non incaricare la ditta Parisi dell’allestimento delle luminarie.
“Quest’anno”, scrive Montonato a sua Eccellenza, “Don Gionatan (parroco della parrocchia della Trasfigurazione di N.S.G.C., NdR) ha escluso in modo dittatoriale la ditta Parisi, un’eccellenza locale che ha portato alla ribalta il nome della nostra Città a livello internazionale. La ditta Parisi”, continua la lettera, “dal 1876 (ossia per 148 anni) ha all’allestito nella nostra Città le strade e piazze del borgo, in onore del Santo Patrono Stefano, con devozione, lealtà e calore. Durante questi anni la ditta Parisi è stata più volte onorata di prestigiosi premi nazionali ed internazionali tra cui quello a Montecitorio”.
Una tradizione che, secondo Montonato, andrebbe rinnovata ad occhi chiusi, ma che “il parroco”, scrive, “vuole sconvolgere senza rispettare la storia secolare”.
L’argomento, rimbalzato anche sui social, è già oggetto di discussione in paese e, con tutta probabilità, è giunto alle porte della Diocesi già prima che Montonato mettesse mano al calamaio.
Ad ogni modo, il presidente di “Idee Valori e Solidarietà” adduce altre motivazioni a sostegno della sua tesi: “La festa patronale viene organizzata con le offerte libere dei cittadini, con gli sponsor offerti da attività commerciali ed artigianali locali e, da ultimo, con l’importante contributo economico, solitamente pari a 10mila euro, elargito dal Comune. Appare quindi insolito e discutibile il fatto che un parroco subentri nella gestione ed organizzazione della festa patronale, sostituendosi ai comitati costituiti ad hoc, arrivando a stravolgere le tradizioni locali, quelle tradizioni che si tramandavano di generazione in generazione”.
Ebbene è proprio qui che la matassa trova il suo bandolo: nelle funzioni del parroco in seno alle celebrazioni della festa patronale.
Tant’è che la Diocesi, cui abbiamo richiesto le ragioni di questa la scelta a suo modo storica, nel non ribattere a quanto sostenuto dal signor Montonato, risponde senza dare risposta. Ossia, rimanda al Regolamento diocesano per il Comitato Feste Religiose.
Il documento recita: “Presidente del Comitato è sempre il Parroco, che si avvale della consulenza del consiglio pastorale parrocchiale nel determinare quali feste celebrare, e nel dare gli orientamenti generali per lo svolgimento dei festeggiamenti esterni”. Allo stesso parroco spettano anche la nomina del presidente delegato; l’accoglimento della lista dei componenti il Comitato ed il compito di dare indirizzo circa il programma della festa.
Il ruolo assunto, nel caso specifico, da don Gionatan, quindi, appare tutt’altro che arbitrario, come la missiva inviata al vescovo vuol far intendere.
C’è tuttavia un passaggio che tiene aperta la discussione. Lo stesso regolamento diocesano specifica, al primo punto sull’argomento, che “il Comitato Feste è espressione della comunità parrocchiale”. Quanto sta accadendo a Taurisano porta a chiederci se questo assunto, attorno alla festa di Santo Stefano, sia ancora osservato. Chiediamo a voi, quindi, di esprimervi, raccontandoci il vostro punto di vista. Scriveteci su WA al 371 37 37 310.
Attualità
Caro biglietti: tornare in Salento ad aprile è un salasso
Per chi parte da Milano, treni sopra i 300 euro ed aerei oltre i 600

Tanti ponti, tanti soldi. Un salasso le festività di questo mese di aprile per chi si vuole spostare. In particolar modo per coloro che vogliono fare rientro in Salento dal nord Italia.
Lo si evince da uno studio di Assoutenti sulle tariffe di aerei, treni e pullman, un report da cui emergono dati incredibili come quelli che seguono.
Imbarcandosi da Linate venerdì 18 aprile e tornando martedì 22 aprile, un biglietto per Brindisi costa oggi un minimo di 619 euro, più di un volo di andata e ritorno per New York nelle stesse date (da 571 euro con uno scalo). Servono poi almeno 518 euro per volare da Linate a Catania e ritorno, 499 euro per Palermo, 460 euro per Cagliari. Il volo di andata e ritorno da Genova a Catania, nelle stesse date, parte oggi da un minimo di 401 euro, e si spende più o meno lo stesso (398 euro) da Torino a Lamezia Terme.
Non va meglio a chi sta acquistando in questi giorni un biglietto del treno: per la tratta Milano-Reggio Calabria la spesa va da 104,4 (scegliendo collegamenti lenti) a 345 euro per quelli più veloci. Partendo invece da Torino (solo andata), si spende da un minimo di 195 euro, se si scelgono orari scomodi e soluzioni con lunghi tempi di percorrenza, a 360 euro per i collegamenti migliori. Si sfiorano 340 euro per andare da Genova a Lecce, 320 euro da Milano a Lecce, 311 euro da Torino a Lecce, 310 euro da Milano a Salerno.
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