Attualità
Successo per la Puglia al biofach di Norimberga
Il biologico pugliese in Germania conferma l’interesse degli operatori internazionali con le sue eccellenze: olio, vino, prodotti del grano, latticini, ortofrutta, conserve
Antipasti di verdure condite con olio extravergine, un piatto di pasta al sugo, gustose mozzarelle come secondo, e per concludere un buon caffè. È il menù pugliese, completamente biologico, servito al Biofach 2017 di Norimberga, la più importante fiera europea dedicata ai prodotti biologici, con oltre 1200 espositori e circa 50mila visitatori professionali provenienti da 130 paesi.
Il “made in Puglia”, presente con numerose aziende alla rassegna annuale tedesca, con il sostegno dell’assessorato regionale all’Agricoltura, conferma l’interesse degli operatori internazionali con le sue eccellenze: olio, vino, prodotti del grano, latticini, ortofrutta, conserve. Nei tre giorni di fiera, dal 15 al 18 febbraio, gli espositori mettono in vetrina le proprie tipicità anche attraverso degustazioni, incontrano compratori di tutto il mondo, consolidano i contatti commerciali e ne acquisiscono di nuovi. Il successo internazionale dei prodotti pugliesi è misurato dall’affluenza crescente negli stand e dalle richieste di partecipazione in costante aumento: gli organizzatori hanno previsto, già dal prossimo anno, di ampliare lo spazio espositivo.
La Puglia è uno dei principali fornitori per la Germania, che rappresenta il principale mercato europeo in questo settore: nel 2015 la cifra spesa dai nuclei familiari tedeschi per gli alimenti biologici è salita all’incirca di un 11% rispetto all’anno precedente, per un fatturato che ha superato gli 8 miliardi di euro.
La Puglia è anche una delle regioni italiane più importanti nel settore biologico: il volume di fatturato stimato si attesta sui 500 milioni di euro (oltre il 20 per cento dell’intera produzione lorda vendibile agricola). I circa 8mila operatori e gli oltre 200mila ettari di superficie coltivata, testimoniano il consolidarsi di un trend positivo che posiziona il biologico come prodotto ad alto valore aggiunto rispetto alle produzioni tradizionali. L’olio extravergine svolge un ruolo da protagonista: la Puglia è seconda regione olivicola bio in Italia (dopo la Calabria) con una superfice bio-olivicola di 177mila ettari che produce 20mila tonnellate di olio biologico, per 80 milioni di euro in valore commerciale.
La Regione, oltre a sostenere la partecipazione della Puglia al Biofach, ha dato un importante impulso alla produzione biologica dell’agroalimentare: il nuovo PSR (il Piano di Sviluppo Rurale) prevede incentivi per complessivi 208 milioni di euro fino al 2020.
Attualità
Grande partecipazione alla messa dello sportivo a Nardò
Ancora una volta, lo sport neretino si è radunato per la Messa dello Sportivo, un appuntamento liturgico divenuto ormai tradizione, organizzato dal Presidente del Consiglio comunale di Nardò, Antonio Tondo, in collaborazione con la Consulta comunale dello sport neretino.
Grande e sentita partecipazione da parte delle associazioni, dei team e degli atleti neretini, che hanno assistito alla liturgia celebrata da Sua Eccellenza Mons. Fernando Filograna, Vescovo della Diocesi Nardà-Gallipoli, la cui omelia è stata fonte di coraggio ed ispirazione, in particolar modo per i tanti giovanissimi presenti.
Presso la Cattedrale di Nardò, lo scorso 20 dicembre, si sono infatti radunati i dirigenti e i rappresentanti di ogni tipo di sport, sia di squadra che individuali, di ogni età, affinché vengano custoditi i sani principi che lo sport tramanda.
Attualità
Ineleggibilità dei Sindaci: “Discriminatoria e antidemocratica”
Il dissenso di Anci Puglia per la norma che sancisce che “non sono eleggibili a Presidente della Regione e a Consigliere regionale i Presidenti delle Province della Regione e i Sindaci dei Comuni della Regione”
L’associazione dei Comuni pugliesi chiede la revoca della modifica alla legge elettorale regionale, denunciando una penalizzazione ingiusta per i sindaci e una limitazione della libertà di scelta degli elettori.
Anci Puglia esprime fermo dissenso nei confronti della recente modifica all’articolo 6, comma 1, della Legge Regionale 9 febbraio 2005, n. 2 – “Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale” – approvata dal Consiglio regionale mediante emendamento.
La nuova formulazione del comma 1 stabilisce che “non sono eleggibili a Presidente della Regione e a Consigliere regionale i Presidenti delle Province della Regione e i Sindaci dei Comuni della Regione”.
Tuttavia, tale ineleggibilità viene esclusa se i soggetti interessati si dimettono dalla
carica non oltre sei mesi prima del compimento del quinquennio di legislatura, o, in caso di
scioglimento anticipato del Consiglio regionale, entro sette giorni dalla data di scioglimento.
I Sindaci di Puglia, secondo ANCI, risultano pertanto fortemente penalizzati dal vincolo di ineleggibilità alle regionali e ritengono si tratti di una norma ingiustificatamente discriminatoria e
antidemocratica: Viene così compromesso non solo il legittimo diritto, costituzionalmente garantito, a candidarsi come chiunque altro, ma anche i cittadini e le cittadine vedono limitarsi la libera scelta per l’esercizio del diritto di voto: “Il termine di 180 giorni per dimettersi risulta infatti estremamente rigido e penalizzante e determina una disparità di trattamento oggettiva tra amministratori locali e altre categorie di cittadini eleggibili.
I Sindaci sono i rappresentanti più diretti e più vicini ai cittadini; tuttavia, invece di valorizzare il loro contributo potenziale nella competizione elettorale regionale, arricchendo così il pluralismo democratico, questa norma li mortifica pesantemente.
Inoltre, priva le comunità amministrate di
una guida con largo anticipo e, ipoteticamente, anche inutilmente, qualora il Sindaco non venisse poi candidato nelle liste regionali.
Anci Puglia ha raccolto nelle ultime ore le rimostranze e la delusione di tanti Sindaci e Sindache – di ogni schieramento politico, perché la norma penalizza tutti, in modo trasversale – e sta valutando ogni più utile ed opportuna azione congiunta, anche giurisdizionale”.
Soprattutto, ANCI PUGLIA oggi chiede ai Consiglieri regionali che hanno proposto e votato l’emendamento di “ritornare sui propri passi, di cancellare quella norma assurda e discriminatoria e consentire a tutti il libero accesso al diritto di candidarsi, accettando un confronto paritario, plurale e democratico.
Al Presidente Michele Emiliano, che è stato Sindaco della Città capoluogo e ha poi voluto
interpretare la carica di Governatore come “Sindaco di Puglia”, chiediamo di fare tutto quanto in suo potere per ripristinare, in seno al Consiglio regionale, il rispetto dei princìpi sacrosanti ed inviolabili di democrazia, uguaglianza di fronte alla Legge e pluralismo”.
Approfondimenti
Inaugurata la biblioteca “Giambattista Lezzi” a Casarano
il Sindaco De Nuzzo e l’Assessore Legittimo: “Grazie alla fiducia che i cittadini ci hanno accordato”. “Avevamo la necessità di una Biblioteca “vera” aperta, fruibile. Per questo motivo abbiamo iniziato da zero”.
“Ci sono sogni destinati a rimanere tali ma che comunque aiutano a migliorarsi. Altri destinati a realizzarsi nel momento in cui si ha la possibilità di incidere”.
E’ lapidario il sindaco di Casarano, Ottavio De Nuzzo, durante l’inaugurazione della nuova Biblioteca Comunale della città.
“È grazie alla fiducia che i cittadini hanno accordato alla nostra Amministrazione che tutto è iniziato. Avevamo la necessità di una Biblioteca “vera” aperta, fruibile. Per questo motivo abbiamo iniziato da zero.
E prosegue: “Sono stati anni di lavoro: convenzione con il Polo Biblio Museale di Lecce, partecipazione al bando per il servizio civile 2025, adesione rete delle Biblioteche Regionali, censimento matricola al Ministero, progettazione e realizzazione arredi e tanto altro.
Fatica? No gioia di vedere prendere corpo e anima ad un luogo che sarà un punto di partenza da dove si propagheranno, tutto intorno, attività culturali”.
“Da quelle stanze”, sostiene l’assessore, Emanuele Leggittimo, “si sprigionerà una luce forte che passando da Palazzo De Judicibis si estenderà nel Sedile comunale per arrivare a Piazza Mercato.
Lievito di vita e di bellezza, di incontro e scambi di saperi.
Siamo contenti e orgogliosi, oggi lo possiamo dire per aver potuto inaugurare e contare su “un luogo del sapere” che è la Biblioteca Comunale “Giambattista Lezzi”.
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