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News & Salento

Regionali: Abaterusso bacchetta Scalfarotto

Su di lui e Matteo Renzi: «Abbiamo a che fare con due imbroglioni che in cambio di una posizione di comodo nel governo nazionale tentano di sfasciare tutto ciò che in Puglia è stato costruito negli ultimi tre lustri»

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«Tentato killeraggio», si esprime così Ernesto Abaterusso il consigliere regionale di Senso Civico in merito alla candidatura di Ivan Scalfarotto di Italia Viva alle prossime elezioni regionali in Puglia.


Il consigliere regionale Ernesto Abaterusso


«Il signor Ivan Scalfarotto ha detto che ubbidisce agli ordini impartitegli dal suo padrone e si candida in Puglia, essendo lui l’unico vero progressista! La sua compagna di partito, l’ex bracciante (sic!), lo sostiene perché trattasi di una candidatura contro i populismi, anche se nel frattempo non disdegna di fare la ministra di un governo di cui fanno parte i populisti per eccellenza».

Ci va giù pesante il consigliere regionale di Patù: «Abbiamo a che fare con due imbroglioni che in cambio di una posizione di comodo nel governo nazionale tentano di sfasciare tutto ciò che in Puglia è stato costruito negli ultimi tre lustri. E lo fanno solo per il puro spirito di vendetta che li anima, che ha sfasciato il Pd, il centrosinistra e l’Italia».


Abaterusso conclude evidenziando le divisioni all’interno del centrosinistra e chiama gli elettori a raccolta per «raddoppiare gli sforzi affinché la splendida stagione iniziata quindici anni fa possa proseguire».


Miggiano

Miggiano: lite furibonda sulla diaria delle presenze

“Miggiano Tutta” attacca l’assessore Alessandra Surano: «Ha partecipato ad appena metà delle seduta di giunta!». La replica: «Trattasi di un ulteriore maldestro tentativo diffamatorio». L’affondo del sindaco Sperti: «Sarebbe più opportuno, invece, che i consiglieri di minoranza si ritagliassero del tempo per meditare sul senso del loro ruolo». Anche il vice presidente regionale di UNPLI Puglia,  Rocco Sparascio difende l’assessore

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Doppio attacco all’amministrazione da parte del gruppo “Miggiano Tutta” sulla propria pagina facebook.

Il primo ha come destinatari primo cittadino e giunta.

«È  fondamentale per la vita istituzionale del nostro Comune ed interessante per tutti i miggianesi», si legge, «la presenza complessiva, in termini percentuali del Sindaco e dei singoli assessori alle adunanze della Giunta Comunale».

Secondo il gruppo politico «è superfluo sottolineare quanto, a differenza del Consiglio (che è organo elettivo e rappresenta la democrazia popolare), la giunta è espressione diretta di una precisa volontà del sindaco che la nomina secondo suoi legittimi criteri di scelta ed è pertanto l’organo di governo di un Comune».

Sempre secondo quanto denuncia Miggiano Tutta, nell’arco temporale che va dall’insediamento della nuova amministrazione, e precisamente dal 18 giugno 2019 fino al 18 dicembre 2020, per un totale di 89 convocazioni, risultano le seguenti presenze: Sperti Michele Pompeo  (Sindaco)   97,8%; Damiano Giovanni (Vicesindaco)   69,7%; Barbieri Giuseppe (Assessore)   89,9%; Surano Alessandra (Assessore)   53,9%; Mancarella Maria Antonietta (Assessore)   96,6%.

Per il gruppo politico «risalta subito un dato e cioè che un assessore abbia partecipato ad appena metà delle seduta di giunta; sarebbe interessante conoscere non già le ragioni di tante assenze ma se le stesse possano essere considerate espressione di attaccamento al paese. È vero», si legge ancora, «che la partecipazione in giunta non è obbligatoria e tassativa ma, malgrado un’affermazione elettorale così importante ed una diretta investitura da parte del sindaco, perché l’assessore in questione non si preoccupa di essere più presente? Ricordiamo per inciso, infatti, che l’indennità di funzione degli assessori è liquidata mensilmente e non a gettone di presenza (€ 219,62)».

«In un tempo così complicato dovuto alla più grave crisi economica dal dopoguerra», affondano dall’opposizione, «il sindaco, nonostante non sia in aspettativa dal proprio posto di lavoro e continui quindi a riscuotere lo stipendio, percepisce anche la propria indennità di funzione pari a € 1.024,91 mensili. È eticamente e politicamente corretto», si chiedono e chiedono, «che questa sua scelta gravi sia sulle casse del Ministero dell’Istruzione che su quelle del Comune e quindi dei cittadini di Miggiano?»

Il sindaco: «le solite pietre impudenti, scagliate con rabbia»

Ovviamente abbiamo chiesto spiegazione al sindaco Michele Sperti.

il sindaco di Miggiano Michele Sperti

«Le dichiarazioni del gruppo di minoranza», replica il primo cittadino, «rappresentano le solite pietre impudenti, scagliate con rabbia, nel vano tentativo di colpire. Esprimo la mia assoluta stima e l’incondizionata fiducia all’assessore Alessandra Surano per la dedizione e la competenza con cui espleta quotidianamente il suo ruolo. Anzi con l’occasione voglio ringraziare pubblicamente gli assessori e i consiglieri di maggioranza nella piena consapevolezza che l’attività amministrativa procede in maniera spedita e fruttuosa grazie all’impegno di  tutti e di ciascuno».

Poi Sperti passa al contrattacco: «Sarebbe più opportuno, invece, che i consiglieri di minoranza si ritagliassero del tempo per meditare sul senso del loro ruolo che, in questi mesi, hanno profondamente degradato e immiserito, come mai, negli ultimi quarant’anni, era accaduto. Riflettano poi, su cosa voglia dire amministrare», conclude il sindaco «se credono che l’attività di un assessore si esaurisca alla presenza fisica nelle sedute di giunta hanno ancora molto da imparare!»

Abbiamo chiesto spiegazioni anche all’assessore Alessandra Surano tirata anche lei in ballo da Miggiano Tutta («L’assessore al bilancio del nostro Comune che ha disertato (anche) queste riunioni di giunta nelle quali sono state approvate delle importanti delibere strettamente inerenti al proprio assessorato»).

Alessandra Surano: «Maldestro tentativo diffamatorio»

L’assessore Surano ci va giù ancora più pesante del sindaco: «Trattasi di un ulteriore maldestro tentativo diffamatorio, tipico di chi sembra provare piacere nello sporcare l’immagine degli altri, considerato che non è il primo episodio in cui siamo bersaglio di dichiarazioni infamanti. Questa, purtroppo, la triste realtà, doversi confrontare con persone che non interpretano la politica come terreno da coltivare per il bene della comunità, ma da infestare con continui veleni. Oggi, mi auguro che abbiano ad assumersi la responsabilità delle loro dichiarazioni, per adesso davanti alla popolazione, a cui hanno voluto ingenerare gravi perplessità circa il mio operato, alterando, con illecita spregiudicatezza,  il testo della denuncia, dove di registri contabili non v’è menzione!».

Infine terzo punto sollevato da Miggiano Tutta che ha denunciato come «proprio in questi giorni è arrivata anche alla nostra attenzione la lettera di risposta che l’attuale Presidente della Proloco ha inviato al Collegio dei Probiviri e al Collegio dei Revisori dei conti e che ha poi inoltrato a tutti i soci. Senza volerne riportare il contenuto, chiediamo sempre allo stesso assessore al bilancio, non già ex presidente della pro loco, se non sia il caso di rendere pubbliche –nelle modalità che riterrà più opportune- tutte le informazioni relative alla questione anche per una ragione di correttezza, serietà amministrativa e trasparenza alle quali sin dalla campagna elettorale lei diceva di volersi attenere. Peraltro ancora non ci spieghiamo come mai, nonostante non fosse più presidente dell’associazione da un anno e mezzo e malgrado le sue dimissioni dalla carica fossero state sbandierate sul palco in un pubblico comizio, abbia firmato “una denuncia di smarrimento relativa ai registri contabili, ai verbali e ad altri documenti” in data 9 ottobre 2020 presso la caserma dei Carabinieri di Specchia.

Per concludere, chiediamo al Sindaco come faccia a fidarsi del suo assessore al bilancio se questa stessa persona ha ampiamente dimostrato in passato di non essere in grado di gestire i conti e le “carte” della Pro Loco».

Rocco Sparascio: “Nessuna irregolarità o inadempienza della Surano da presidente della Pro Loco»

Su quest’ultimo punto è intervenuto il vice presidente regionale di UNPLI Puglia,  Rocco Sparascio: «Negli anni in cui Alessandra Surano ha rivestito il ruolo di Presidente», ha dichiarato Sparascio, «la Pro Loco di Miggiano non ha mai registrato irregolarità  e/o inadempienze di nessun genere. Se così fosse stato gli organi superiori, cui era chiamata puntualmente a rendere conto, non avrebbero mancato di segnalarlo formalmente, atteso che il controllo è molto rigido e puntuale e avviene  con produzioni documentali -tra cui i bilanci, che altro non sono che le trascrizioni ufficiali della contabilità dell’associazione – e che, in tutto quel periodo, sono stati sempre regolarmente depositati e validati».

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News & Salento

Disagi alle Poste, il sindaco: “Ho avuto rassicurazioni”

Antonio De Donno: “Mi è stato promesso l’interessamento per la riapertura della filiale di Via Rossini e per il potenziamento dell’ufficio di Depressa”

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Si parla ancora di disagio all’Ufficio Postale di Tricase.

Questa volta, dopo la lettera del Cantiere civico al Prefetto, interviene il sindaco Antonio De Donno che informa come “dando seguito alla nota già inviata a Poste Italiane, ho incontrato nella giornata di ieri la Direttrice della Filiale, la dott.ssa Negro, in seguito ad una lunga nuova telefonata con il responsabile del personale provinciale,  Dott. Stanisci“.

Il sindaco annuncia che “da entrambi ho nuovamente avuto assicurazioni in ordine all’interessamento quotidiano per la riapertura della filiale di Via Rossini e per il potenziamento dell’ufficio di Depressa“.

Ai dirigenti di Poste italiane, il sindaco ha  espresso “la necessità di una soluzione celere del problema“, ed ha “riscontrato ampio e rinnovato impegno. Ho anche sottoposto alla loro attenzione la necessità di risolvere il problema dell’esposizione alle intemperie delle inevitabili code, proponendo una soluzione allo studio dei nostri tecnici“.

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Attualità

Andrano: il sindaco chiude le scuole

Salvatore Musarò firma ordinanza di chiusura delle scuole pubbliche e private sabato 9 e lunedì 11 gennaio

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Negli ultimi giorni sulla base dei dati comunicati dalla prefettura di Lecce si è registrato un aumento del numero di positivi e di persone in quarantena sul territorio comunale.

Per questo il sindaco si è consultato con la dirigente scolastica (data anche una particolare situazione verificatasi nell’istituto comprensivo di Andrano) ha deciso di disporre la chiusura della scuole di ogni ordine grado presenti sul territorio comunale per il giorno sabato 9 e lunedì 11 gennaio.

Ripresa delle attività didattiche prevista a partire da martedì 12 gennaio.

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