Presicce-Acquarica
Fusione Acquarica – Presicce, ok dalla Regione
La parola ora passa ai cittadini che dovranno esprimere il loro parere al referendum. Se ci sarà la maggiorazna per il “si” in entrambi i Comuni si tornerà in Commissione regionale per l’ok definitivo

Approvato all’unanimità da parte della VII Commissione il Disegno di Legge riguardante la fusione dei Comuni di Acquarica del Capo e Presicce.
Ora la parola passerà agli abitanti di Acquarica e Presicce che dovranno esprimersi mediante referendum sulla volontà o meno di una.
Se l’esito sarà positivo in entrambi i Comuni, si tornerà in Commissione regionale per l’ok definitivo. Altrimenti si fermerà per almeno cinque anni.
Abaterusso: “Nella giusta direzione”
Per il consigliere regionale di Art.1-Mdp/Leu, Ernesto Abaterusso, “è una buona notizia che merita di essere salutata con soddisfazione perché va nella giusta direzione per la costruzione di un nuovo sistema di enti locali capace di innalzare la qualità della pubblica amministrazione”.

Ernesto Abaterusso
Abaterusso plaude al passo in avanti compiuto oggi in Commissione Affari Istituzionali in occasione dell’audizione dei sindaci di Acquarica e Presicce.
“Quello avviato dai due Comuni del Capo di Leuca con il sostegno del governo regionale”, spiega il consigliere regionale, “è un processo lungo che, se portato a compimento, porterà a un nuovo soggetto istituzionale capace di rispondere meglio ai bisogni dei cittadini e al contempo produrrà un miglioramento dei servizi, una riduzione dei costi della politica e porterà nuove risorse e nuovi investimenti per il bene della comunità e lo sviluppo del territorio”.
“In gioco oggi c’è il futuro di questi due Comuni.
Per questo non ho potuto nascondere le mie perplessità circa l’accelerata che si vuole dare all’indizione del referendum che rischierebbe, in caso di fallimento o di scarsa partecipazione, di far fallire un progetto importante e strategico per il territorio.
Ho proposto quindi di accorpare la consultazione referendaria alle elezioni amministrative della prossima primavera così da valorizzare adeguatamente la partecipazione dei cittadini” spiega ancora il consigliere di Art.1.
“L’augurio, da Consigliere regionale e cittadino del Capo di Leuca”, conclude Abaterusso, “è che dal referendum possa emergere la volontà condivisa di unire queste due realtà in un unico, nuovo Comune e che questa strada possa diventare in futuro modello istituzionale di riferimento per tutta la regione ed essere abbracciata anche da altri Comuni”.
Pellegrino: “Un passo verso il futuro”
“Un’iniziativa apprezzabile sotto tutti i punti di vista. A dimostrazione che i territori possono e devono fare sistema mettendo da parte ogni campanilismo nel nome dell’interesse generale. Per queste ragioni ho espresso un convinto voto favorevole”.

Paolo Pellegrino
Esprime soddisfazione il presidente de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino, a margine della votazione favorevole in VII Commissione regionale al disegno di legge sulla fusione dei Comuni leccesi di Presicce e Acquarica del Capo.
“Da salentino e da consigliere regionale”, sottolinea, “non posso non sostenere questa iniziativa apprezzabile e indispensabile considerando la frammentazione amministrativa dell’intera provincia di Lecce e la presenza di territori di scarsissima entità demografica.
La fusione di due Comuni è un passo verso il futuro; significa unire le forze per garantire migliori servizi ai cittadini in una fase storica in cui sono diminuiti i fondi statali messi a disposizione degli enti locali”.
“Per questo”, conclude Pellegrino, “mi auguro che il processo legislativo, con annessa consultazione referendaria dei cittadini, proceda avanti speditamente e senza perplessità. Alle due amministrazioni interessate e alla giunta regionale va dato il merito di aver colto questa importante opportunità consentita dalla legge”.
Attualità
Burgesi, il Comune di Ugento ricorre al TAR
Notificato ricorso contro la Regione Puglia e chiesto l’annullamento della delibera sulla sopraelevazione di Burgesi. Il sindaco Chiga: «Decisione presa dalla giunta regionale, senza alcun coinvolgimento delle comunità locali e senza alcun confronto utile a ricercare tempestive soluzioni alternative»

di Sefora Cucci
La delibera regionale di sopraelevazione per accogliere altri 190mila metri cubi di rifiuti alla discarica Burgesi di Ugento ha scatenato una vera e rporpia mobilitazione popolare coinvolgendo anche i vicini Presicce – Acqaurica e Salve.
Dopo la fiaccolata per le vie di Ugento il Comune ha deciso di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale.
Dell’intera vicenda ne parleremo in maniera approfondita sul prossimo numero dell’edizione caratacea de “il Gallo“, in distribuzione nel fine settimana.
Intanto anticipiamo, qui sotto, le motivazioni che hanno spinto il Comune di Ugento a ricorrere al TAR.
«L’amministrazione comunale ha tenuto fede agli impegni assunti nei confronti dei Cittadini e del territorio, anche compresi i paesi vicini, per contrastare la volontà della Giunta Regionale di riaprire ed ampliare la discarica in località Burgesi per smaltire altri 190mila metri cubi di rifiuti urbani». Così il sindaco di Ugento Salvatore Chiga che annuncia: «L’avv. Sergio De Giorgi, incaricato dal Comune di Ugento per la tutela dei propri interessi, ha notificato il ricorso per chiedere al TAR l’annullamento della delibera di Giunta Regionale».
«Il ricorso», evidenzia Chiga, «è un ulteriore passo di un percorso avviato già con le delibere di giunta comunale dell’11 marzo e di consiglio comunale, allargato alla partecipazione delle associazioni locali e dei rappresentanti delle comunità locali vicine coinvolte dagli accadimenti e dall’annosa attività di smaltimento perpetrata nel territorio ugentino».
Percorso avviato, ma non certamente concluso, perché, promette il primo cittadino, «l’amministrazione comunale di Ugento sarà attenta e ferma nel far valere gli interessi dei concittadini anche nei futuri ed eventuali procedimenti amministrativi che saranno avviati per autorizzare o rendere operativo l’ampliamento della discarica ed il conferimento dei rifiuti. Decisione presa dalla giunta regionale, senza alcun coinvolgimento delle comunità locali e senza alcun confronto utile a ricercare tempestive soluzioni alternative».
«Non è un mistero», prosegue il sindaco, «che da anni ormai sono stati avviati numerosi procedimenti per rendere operativi diversi siti destinati allo smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati e degli scarti del trattamento di selezione e recupero, come da anni era stata prevista la cessazione dei conferimenti presso la discarica di Burgesi e la sua chiusura entro il 2022».
«L’incapacità a conseguire i risultati programmati», tuona infine Salvatore Chiga, «non potrà essere ribaltata in danno del territorio di Ugento, costringendolo a subire ancora un peso ormai insostenibile per l’ambiente e la salute collettiva. L’amministrazione comunale», ribadisce, infine, «continuerà a difendere con determinazione il territorio e i diritti dei cittadini!».
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Attualità
Presicce – Acquarica, “Quelli eran giorni… il favoloso Trentennio”
Domani la presentazione de libro di Aldo Alibrando. Attraverso sprazzi di memorie individuali di testimoni diretti, il libro dell’autore taurisanese offre un quadro piacevole e credibile del Trentennio del Secondo Dopoguerra nella realtà di Taurisano

Incontro con l’autore Aldo Alibrando per la presentazione del suo libro “Quelli eran giorni… il favoloso Trentennio – Memorie strutturate su Taurisano”.
L’evento, a ingresso libero, si terrà presso la sala del trono del Palazzo Ducale di Presicce, in piazza Del Popolo.
L’appuntamento è previsto per domani giovedì 6 marzo alle 18.
Il dialogo con l’autore sarà affrontato dalla giornalista Luana Prontera e vedrà il susseguirsi degli interventi: del presidente del Centro Studi Leonardo La Puma, Anna Cesi La Puma; del sindaco di Presicce-Acquarica Paolo Rizzo; del sindaco di Taurisano Luigi Guidano; dell’assessore alla cultura di Presicce Acquarica Natacha Pizzolante; del professore ordinario dell’Universitas Mercatorum, Salvatore Colazzo.
“Attraverso sprazzi di memorie individuali di testimoni diretti, il libro offre un quadro piacevole e credibile del Trentennio del Secondo Dopoguerra nella realtà di Taurisano, in cui si possano riconoscere tutti i paesi della provincia di Lecce e d’Italia”.
“Questo è un libro sulla felicità perduta, ma che insegna come ritrovarla“.
Cronaca
Fiamme a Presicce-Acquarica: brucia una BMW

Nella notte, poco prima dell’una, una vettura ferma in sosta ha preso fuoco a Presicce-Acquarica.
I vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase sono accorsi in via Aldo Moro 40, dove la BMW 320 avvolta dalle fiamme era parcheggiata.

L’incendio, già generalizzato all’arrivo della squadra, è stato domato evitando la propagazione delle fiamme e ulteriori danni a persone o cose.
Le cause sono in corso di accertamento. Il mezzo è di proprietà di un uomo di 35 anni.
Sul posto presente anche il personale dell’Arma dei Carabinieri della stazione di Castrignano del Capo, per gli accertamenti di rito.
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