News & Salento
Tricase: domenica supermercati chiusi
Ordinanza del sindaco: “ Un grazie sincero ai gestori per la convinta adesione offerta all’iniziativa dell’amministrazione comunale“

Supermercati chiusi domenica prossima. La decisione del sindaco Carlo Chiuri che ha informato la cittadinanza con un post sulla propria pagina Facebook.
“La grande e media distribuzione di generi alimentari e misto rimarrà chiusa l’intera giornata. Un grazie sincero ai gestori”, aggiunge il sindaco, “per la convinta adesione offerta all’iniziativa dell’amministrazione comunale. Iniziativa”, conclude, “che tende a diminuire al minimo vitale la probabilità di contagio da COVID-19”
News & Salento
Il Salento è da zona arancione: la beffa degli indicatori su base regionale
A causa di 3 province pugliesi che si collocano nella top10 nazionale per contagi, anche il Leccese resta ancorato alla zona rossa nonostante una incidenza molto più bassa

L’indicatore seguito oggi per stabilire il livello di restrizioni anticovid, e quindi il colore della zona interessata, è l’incidenza dei casi di positività in atto su una popolazione di 100mila abitanti. Il dato che si ottiene restituisce l’idea della criticità del momento in ciascuna area d’Italia. Peccato però che le limitazioni vengano imposte su base regionale, andando giocoforza a creare degli squilibri a livello territoriale e, spesso, addirittura anche a livello provinciale.
È il caso della Puglia, dove alla disparità di incidenza su base provinciale, corrisponde una disparità di trattamento.
Le province di Taranto, Bari e Bat sono tra quelle che se la passano peggio in tutta Italia. Rispettivamente, la loro incidenza è al secondo, quinto e nono posto nella graduatoria nazionale (dai 335 positivi ogni 100mila abitanti di Taranto ai 260 di Bat).
Numeri che pesano come una zavorra sulle sorti della Puglia, rese univoche non solo dalla norma, che prevede equità su base regionale ed impone la zona rossa indistintamente, ma anche dal sistema sanitario. I destini di queste aree sono ovviamente legati a doppio filo a quelli delle province “più sane”, essendo i presidi Covid (e non solo, in questo periodo) allo stremo e dovendo quindi far fronte assieme al momento emergenziale.
Resta però la beffa per le altre province pugliesi. Foggia, Brindisi e Lecce non registrano un quadro allarmante dal punto di vista dei contagi. Anzi, il Salento ha una incidenza da zona arancione, con 162 casi ogni 100mila abitanti (unica provincia sotto i 200).
Numeri che sono uno schiaffo per quanti da quelli stessi numeri dovrebbero dipendere: se da un lato c’è il sistema sanitario a dover essere tenuto insieme, dall’altro c’è una economia al collasso che, sulla base di una tonalità di colore, vede le sorti di migliaia di famiglie cambiare drasticamente di settimana in settimana.
Per il momento tuttavia non sembra esser presa in considerazione la possibilità di variegare le restrizioni su una base territoriale più ristretta (sembra paradossale anche geograficamente pensare che il Capo di Leuca possa patire l’andazzo di Barletta, lontana addirittura 300km). Lopalco che ha ribadito la necessità di mantenere i colori a portata regionale. Di contro però anche gli esperti, come il dottor Paolo Spada, diventato ormai una star mediatica con le sue “spiegazioni” dei numeri della pandemia, evidenziano quella che definiscono una “notevole disomogeneità dei territori all’interno delle stesse regioni”.
Dai Comuni
The King of Mortadella a Propaganda Live su La7

Nella puntata di ieri sera di Propaganda Live, su La7, The king of Mortadella.
L’ormai noto brand salentino, nato a Tiggiano, sbarca in TV durante la simpatica rassegna stampa social di Diego Bianchi, che ripercorre post e tweet della settimana che han fatto sorridere.
Il video
News & Salento
Tricase: da lunedì vaccini all’Acait per gli over 80
Potrà presentarsi presso il nuovo Centro Vaccini nell’ex-Acait di Tricase chi non ha ancora ricevuto la prima somministrazione, chi ha già effettuato la prenotazione ed anche chi non l’ha ancora effettuata

A Tricase, nel nuovo centro vaccini, a partire da lunedì 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 20, si procederà alla vaccinazione dei cittadini over 80 (nati entro il 31 dicembre 1941).
Potranno presentarsi presso il Centro Vaccini, ubicato presso il Capannone del Complesso ex-Acait di Tricase: coloro che non hanno ancora ricevuto la prima somministrazione; coloro che hanno già effettuato la prenotazione; coloro che non hanno ancora effettuato la prenotazione.
Per evitare assembramenti e attese, gli ingressi al Centro vaccinale saranno scaglionati nel seguente modo:
dalle ore 9 alle ore 12: cognomi dalla lettera A alla lettera F;
dalle ore 12 alle ore 15: cognomi dalla lettera G alla lettera N;
dalle ore 15 alle ore 18: cognomi dalla lettera O alla lettera S;
dalle ore 18 alle ore 20: cognomi dalla lettera T alla lettera Z.
Proprio ieri il sindaco Antonio De Donno aveva postato la notizia del completamento del nuovo Centro Vaccini con tanto di sopralluogo già effettuato dal Direttore del Distretto Socio sanitario di Gagliano del Capo Rocco Palese.
Il sindaco ha poi voluto “ringraziare i volontari, la giunta, gli uffici e tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per rendere immediatamente attivabile il punto vaccinale della nostra città non appena giunto il via libera da parte del Distretto”.
“Oggi”, ha concluso il primo cittadino, “è un bel giorno per la nostra comunità”.
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