News & Salento
Mai così tanti positivi in provincia: il dato per Comune dell’Asl di Lecce

Sono 3034 i cittadini presenti in provincia di Lecce attualmente Covid positivi. Una settimana fa erano quasi mille in meno: 2150.
Lo dice il report settimanale dell’Asl di Lecce che evidenzia la distribuzione dei casi Comune per Comune, il numero dei degenti, dei ricoveri e dei decessi con la distinzione per genere ed età e l’incidenza settimanale per 100mila abitanti.
Il documento registra anche il numero dei positivi, dei ricoveri e dei decessi per fasce di età e il numero dei vaccinati, distribuiti in base al Comune di residenza e per fasce di età.
Questa settimana viene riportato il trend settimanale per le fasce di età 65-79 e ≥ 80 rispetto ai ricoveri, ai nuovi positivi e ai decessi. C’è un “effetto vaccino”, positivo, sia in termini di contagi, sia in termini di ricoveri, sia in termini di decessi negli ultra80enni.
Dai Comuni (dettaglio nelle tabelle che seguono) spiccano i dati di Gallipoli (sopra i 150), Lecce (più di 500), Lizzanello e Nardò (oltre 100), Scorrano (67) e Squinzano (più di 150).
(Leggi anche: Emiliano valuta nuove restrizioni, si va verso la zona rossa rafforzata).




Appuntamenti
Cops 2, Bisio & Co. di nuovo in Salento
Via alle riprese per il sequel della miniserie andata in onda a dicembre su Sky

Sono iniziate le riprese di Cops 2, il sequel della serie tv in due episodi andata in onda a dicembre su Sky Cinema e in streaming su Now Tv.
Dopo Neviano, da oggi tocca a Nardò, che torna a ospitare le nuove avventure e disavventure dello strambo commissariato di polizia, il centro di una commedia irriverente ambientata ai giorni nostri, diretta da Luca Miniero e con protagonisti Claudio Bisio, Tullio Solenghi, Pietro Sermonti, Francesco Mandelli, Giulia Bevilacqua e Dino Abbrescia.
Una serie prodotta dalla società Banijay Italia per conto di Sky Italia e sostenuta da Regione Puglia e da Apulia Film Commission.
Il regista, Luca Miniero, ha già “firmato” lavori importanti per il cinema e la tv come “Lolita Lobosco”, “Benvenuti al sud”, “Un boss in salotto”, “La scuola più bella del mondo”.
Il Comune di Nardò ha concesso il patrocinio e il sostegno logistico e organizzativo alle riprese, che andranno avanti sino al 6 luglio e che avranno luogo nel centro storico, con il palazzo dell’ex pretura nuovamente a far da sede del commissariato, in una masseria all’estrema periferia della città e a Torre Squillace.
Per Nardò, dunque, una nuova occasione per valorizzare i luoghi e il patrimonio architettonico attraverso la fiction, dopo che la prima edizione di “Cops” ha già messo in vetrina piazza Salandra, piazza Pio XI e le aree intorno a masseria Brusca e Torre Inserraglio.
Ancora una volta il territorio neretino fa da contesto al cinema e alla fiction di prestigio: solo per restare agli ultimi anni, la città ha ospitato, tra gli altri, le produzioni “Fratelli Caputo”, “Gli orologi del diavolo”, “Scuola di mafia”, la puntata dedicata a Renata Fonte del ciclo “Liberi sognatori” e il pluripremiato cortometraggio “U muschittieri” (su Giovanni Falcone bambino).
«Nardò, ormai, è un luogo riconoscibile per i film e la fiction», commenta con soddisfazione l’assessore allo Sviluppo Economico Giulia Puglia, «e questo per il territorio è un filone prezioso dal punto di vista economico e della promozione. Se Rai, Mediaset e Sky da qualche anno scelgono di girare qui, vuol dire che il contesto è adatto alle storie, ma anche che c’è un tessuto istituzionale e sociale che supporta le produzioni. Anche perché gli operatori economici e commerciali sono molto contenti, con le riprese che durano diverse settimane e con troupe di decine di persone che restano in città per tutto questo tempo».
Per consentire l’ordinato svolgimento delle riprese il dirigente dell’area funzionale n. 3 Cosimo Tarantino ha firmato un’ordinanza (n. 250 del 10 maggio) che prevede alcuni limiti e divieti alla circolazione stradale nelle aree interessate dal set.
Nelle giornate di domani e dopodomani, martedì 11 e mercoledì 12 maggio, dalle 6 alle 20, è stato istituito il divieto di sosta e fermata su piazza Pio XI.
Nella giornata di sabato 15 maggio, dalle 7 alle 18, il divieto di sosta e fermata intorno alla piazza di Santa Caterina.
Mercoledì 19, giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 maggio, dalle 7 alle 20, è prevista la chiusura al traffico dell’area monumentale di piazza Salandra e il divieto di sosta in piazza San Domenico, via Pellettieri, piazza della Repubblica, corso Vittorio Emanuele.
Eventualmente saranno chiuse al traffico veicolare, ma solo per il tempo strettamente necessario alle riprese, via Rosario, via Angelo Custode, via Pretura Vecchia, via Duomo, via Matteotti, via Fanti, via Muricino, via Cairoli, via Osanna.
Lunedì 24, martedì 25, mercoledì 26, giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29, dalle ore 7 alle 20, è stato istituito il divieto di sosta e fermata su piazza Pio XI, piazzetta Biblioteca, via Seminario e piazza Umberto I.
Maglie
Festa di San Nicola, Maglie dà appuntamento al 2022
A causa dell’emergenza Coronavirus Maglie non ha potuto vivere, come lo scorso anno, la festa del santo patrono. Il Comitato Festa San Nicola si prepara all’edizione 2022 e si unisce al grido di tutte le categorie del settore che avrebbero voluto tornare a lavorare, in sicurezza, già da questi mesi

L’aria di primavera nel Salento coincide sempre con l’atmosfera di festa dei riti religiosi e civili in onore dei santi protettori che in ogni paese della provincia vengono organizzati da associazioni di volontari spinti da amore per la propria comunità e dalla fede. Come già avvenuto lo scorso anno, anche quest’anno Maglie ha dovuto rinunciare alla festa in onore di San Nicola.
«La festa del santo Patrono», sottolineano dal Comitato Festa San Nicola, «grazie ad un costante percorso di crescita è diventato un appuntamento attesissimo con visitatori provenienti anche da fuori regione. Il gruppo di ragazzi che da anni si occupa di organizzare i festeggiamenti ha dovuto attenersi alle regole imposte nonostante la grande voglia di rimettersi a lavoro spinti, tra l’altro, dall’obiettivo di continuare con orgoglio il percorso intrapreso dal compianto presidente Marco Tunno circa otto anni fa».
«La pandemia ha messo un freno alle nostre tradizioni», avvertono, «ma non potrà far scomparire quel senso di comunità che proprio attraverso questi eventi si respira in ogni piazza. Dietro le feste patronali ci sono luminaristi, musicisti, fuochisti, giostrai, commercianti e operatori vari che lavorano per mesi a braccetto rendendo magica l’atmosfera in quei giorni di festa. A loro il Comitato Festa San Nicola rivolge un caloroso pensiero, perché vivono un momento di grande sconforto»
Dal Comitato, infatti, che «pur essendo consapevoli della situazione sanitaria», sono convinti che «si sarebbe dovuto ragionare in prospettiva, per un graduale ritorno alla normalità, permettendo degli eventi sicuramente “contenuti” ma che avrebbero dato un minimo di ossigeno alle categorie di un indotto che oggi è sprofondato in una crisi nera».
In zona gialla il governo ha dato via libera alla ripresa degli spettacoli nei teatri e nelle sale da concerto, con la possibilità futura di una riapertura delle discoteche: «Fa rabbia pensare ad un’estate con locali e discoteche piene, centri commerciali presi d’assalto, e le nostre piazze vuote».
Ai magliesi non resta che attendere fiduciosi il 2022 e, per quest’anno si sono dovuti accontentare di poter omaggiare le statue dei Santi protettori Nicola e Oronzo esposte in chiesa Madre.
Melpignano
Elezioni Regionali, Tar accoglie ricorso di Sergio Blasi
Un posto in Consiglio per il politico di Melpignano: il Tribunale regionale si è espresso per il formale recepimento da parte della Prefettura di quanto deciso nell’atto di proclamazione degli eletti. Per la sentenza pubblica occorrerà attendere l’8 luglio

«Il Tar di Bari ha deciso: il ricorso da me presentato contro l’attribuzione dei seggi decisa dalla Corte di Appello di Bari all’indomani delle elezioni regionali, che di fatto a oggi mi esclude dal Consiglio regionale, è stato accolto».
Lo ha annunciato Sergio Blasi che specifica: «Nel dispositivo della sentenza, il Tar dispone l’annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti nella parte in cui si attribuiscono 2 soli seggi, anziché 3, al Partito Democratico nella provincia di Lecce e quindi, in virtù di tale principio, la mia elezione. Nel merito, dunque, il Tar si è espresso per il formale recepimento da parte della Prefettura di quanto deciso nell’atto di proclamazione degli eletti».
Per avere l’ufficialità di quanto disposto dal Tar, però, occorrerà attendere l’8 luglio, data in cui è stata fissata l’udienza pubblica definitiva.
«Attendo con serenità l’evolversi della situazione», ha aggiunto il politico di Melpignano, «nella convinzione di aver fatto ciò che è nelle mie possibilità per tutelare non tanto me stesso, ma la volontà espressa da quelle 13mila 541 elettori che il 20 e il 21 settembre scorsi hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale. Naturalmente quello odierno è un passo decisivo in avanti, per questo ho sentito il dovere di darvene conto, come farò per le future novità al riguardo».
«Nel frattempo», conclude Sergio Blasi, «ringrazio tutti coloro che in queste ore mi stanno manifestando stima, affetto e vicinanza politica e umana».
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