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Sport

Bomber di provincia

Il libro di Riccardo Rossi dedicato alle gesta di alcuni dei principali bomber di provincia del recente passato come il magliese Antonio Toma e l’argentino Josè Ignacio Castillo che ha giocato a lungo a Nardò.

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È stato pubblicato da alcuni giorni il libro di Riccardo RossiBomber di Provincia”, dedicato alle gesta di alcuni dei principali bomber di provincia del recente passato. Il libro è già disponibile in diverse librerie italiane (Milano, Roma, Torino, Pesaro,Avellino, Salerno..) e, in rete, sul sito dell’editore http://www.urbone.eu/  e su Amazon.


Nel calcio glamour di oggi, dei CR7 e dei Supermario, questo libro è dedicato ad una specie ormai estinta, i bomber di provincia.


Personaggi spesso oscuri fuori dal campo, protagonisti di un calcio più ruspante e vicino alla gente.


Alcuni quasi campioni, altri onesti mestieranti del pallone, sono tutti accomunati dall’aver dato il meglio di sé lontano dai grandi palcoscenici metropolitani, divenendo idoli delle tifoserie della provincia italiana.


Tra di loro anche il magliese Antonio Toma, l’argentino Josè Ignacio Castillo che ha giocato a lungo a Nardò.


In queste pagine l’autore ripercorre le vicende sportive di alcuni di loro, associando spesso il ricordo delle loro gesta sul campo ad episodi della propria gioventù, emozioni e ricordi.


1 Alfredo Aglietti


2 Aldo Cantarutti


3 Josè Ignacio Castillo


4 Marco Nappi


5 Christian Riganò


6 Davide Dionigi


7 Stefano Rebonato


8 Sergio Pellisier


9 Riccardo Zampagna

10 Dario Hubner


11 Gianni Califano


12 Massimo Margiotta


13 Pasquale Luiso


14 Gioacchino Prisciandaro


15 Enrico Chiesa


16 Eddy Baggio


17 Antonio Toma


18 Massimo Agostini


19 Lamberto Piovanelli


20 Luis Oliveira


21 Sandro Tovalieri


22 Marco Negri


Casarano

Prove di fuga, Casarano a +4

A dieci partite dalla fine i Rossoazzurri staccano trio composto da Nocerina, Martina e Fidelis Andria. Domenica prossima si va a Francavilla

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CASARANO-MATERA 5-0
Reti: pt 1′ Caiazzo, 22′ Ferrara; st 2′ Malcore, 12′ Loiodice (rig.), 37′ Caiazzo

Complice il pareggio del Gravina contro la Nocerina, il Casarano è ora al comando con quattro punti di distacco sul trio composto da Nocerina, Martina e Fidelis Andria.

Certo il cammino delle Serpi rossoazzurre, dall’arrivo in panchina di mister Vito Di Bari, è diventato un caterpillar, lo dimostrano le stesse cifre: in nove incontri disputati lo “score” è di sette vittorie e due pareggi, per un totale di ventitre punti incamerati su ventisette disponibili.

La penosa sconfitta al “Degli Ulivi” dall’arrendevole prestazione ormai è un lontano ricordo, oggi la squadra è come trasformata nella mentalità propositiva e vincente, con la quale scende in campo.

In particolare, ieri gli uomini del tecnico barese hanno affrontato il Matera con manovre rapide e in profondità, pur su un terreno pesante e scivoloso.

Non c’è stata storia, perché il Casarano ha surclassato i lucani, concedendo soltanto un paio di tiri pericolosi.

Il Capozza, divenuto sempre più gremito, anche con il tempo incerto, si gode finalmente lo spettacolo lungamente atteso con frequenti applausi.

La curva Nord poi saluta la capolista con il coro “Amarti ancora, non ci ferma niente, oggi come allora perdutamente”.

In sala stampa circola aria di soddisfazione, ma
mister Di Bari invita gli astanti a mantenere i piedi per terra, perché mancano ancora dieci giornate.

Uscendo l’attempato cronista mormora “fusse ca fusse la volta bona” del compianto Nino Manfredi e si avvia verso l’auto.

Domenica prossima si va a Francavilla Fontana e poi la Nocerina al Capozza: c’è tanto ancora da combattere.

Giuseppe Lagna

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Sport

Calcio, dimissioni a Tricase: prima l’allenatore, poi il presidente

Dopo la sconfitta di Melendugno aveva salutato tutti il tecnico Totò Cazzato; oggi ha rassegnato le dimissioni «irrevocabili» anche Alfredo Stefanelli

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Dopo le dimissioni dell’allenatore Totò Cazzato, seguite alla sconfitta di Melendugno contro il Terre di Acaya e Roca, arrivano anche quelle(«irrevocabili») del presidente Alfredo Stefanelli.

Nella sua lettera di dimissioni l’ormai ex presidente chiede che le sue dimissioni siano «discusse nel prossimo consiglio direttivo affinché si possa eleggere, quanto prima, un nuovo presidente»

Ieri erano arrivate già le dimissioni dell’allenatore Cazzato proprio, a quanto pare per divergenze con Stefanelli con il presidente Stefanelli. Ora che farà, se il presidente andrà via come sembra, ci ripenserà.

Intanto la squadra rossoblu avrebbe bisogno di ben altro ambiente vista la situazione difficile che sta vivendo dal punto di vista dei risultati con una classifica deficitaria (14°posto) nel Girone B del campionato di promozione pugliese.

Per il prossimo turno allo stadio di via Olimpica è atteso il Leverano: che Tricase troverà?

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Sport

Bocce: Tricase vince di primo… acchito

Vittorioso esordio casalingo per l’AB Città di Tricase

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Iniziato il campionato nazionale di serie B organizzato dalal Federazione Italiana Bocce.

L’AB Città di Tricase ha battuto, in casa, l’ASD Sala di Catanzaro per 6 set a 2.

Ha fatto gli onori di casa il presidente del Comitato Regionale Puglia FIB Cristiano Vitto.

La squadra tricasina guidata da Vito Esposito è composta da: Alessandro Mancarella, Rossano Vitto, Donato De Papa, Roberto Elia, Alessio Tommasi, Alessandro Ponzetta, Luciano Giaquinto.

Felicissimo il presidente Rocco Giaquinto: «Tante emozioni. Forza ragazzi, buona la prima».

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L’AB Città di Tricase

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